Condannata la Provincia Regionale di Palermo: sborserà altri 861mila euro per Palazzetto dello Sport

Si rimane sgomenti nell′apprendere che la Provincia Regionale di Palermo dovrà sborsare altri 861 mila euro per il Palazzetto dello Sport di Contrada Ogliastrillo, giacché, con sentenza n.1531/10 del 16/02/2010, l′Ente è stato condannato a pagare una tale cifra ( €. 516.077,50 oltre interessi, spese legali, CTU, spese generali, IVA e CPA) per la causa intentata a seguito del fallimento delle Imprese I.M.EDIL srl e COGEN srl, le quali, riunite in Associazione Temporanea (ATI), erano le iniziali aggiudicatarie dell′appalto, poi sfociato in un lungo contenzioso. Lo sconcerto maggiore deriva, però, dal fatto che il proseguio di quei lavori, affidati nel luglio 2003, per € 8.200.000, alla ditta COSEDIL, doveva durare non più di 18 mesi. E invece, a distanza di sette anni dalla "ripresa" delle opere le stesse non sono ancora ultimate e il Palazzetto, che il Presidente Avanti pubblicamente prometteva (Piazza Duomo — 5 settembre 2008) di inaugurare entro ottobre 2008, è ancora con le porte ben sbarrate. Potrebbe almeno rispondere, l′Amministrazione, alla interrogazione con cui, ormai due mesi fa, domandavo com′è stato possibile accordare alla Ditta Cosedil ulteriori € 365.400,00 (delibera GP n. 202 del 23/09/2008), definendo con la stessa un accordo bonario, nel quale si dava atto della regolare conclusione dei lavori. Salvo poi accorgersi delle copiose infiltrazioni di acqua, dalle vetrate, dal tetto, etc. Potrebbe chiarire, l′Amministrazione, se ha un′idea per la gestione del Palazzetto, ed in che modo intende coinvolgervi il Territorio e la Città di Cefalù, che ancora oggi, e non a torto, sente questa struttura come completamente estranea. Potrebbe dirci se c′è un "responsabile" per la vicenda paradossale di una struttura, costata milioni e milioni di euro, per la cui inaugurazione la Provincia ha financo comprato le bandiere (euro 4.625,86 — delibera di Giunta Provinciale n.64 del 30 marzo 2009), salvo poi riporle nel cassetto. Gaetano Lapunzina
Consigliere provinciale