Un madonita vince la 1000 Miglia con la Ferrari

Un cefaludese doc, residente a Roma, ha vinto la classifica delle "rosse" nella mitica 1000 Miglia, che continua a svolgersi con la formula della regolarità turistica. Si tratta dell′ingegnere Leonardo Giardina, la cui passione per le quattro ruote è nata nel segno della Targa Florio, per svilupparsi felicemente nell′universo del "cavallino rampante". E′ stato lui ad imporsi nel "Tributo Ferrari", fra le 130 creature di Maranello che hanno preceduto i gioielli classici partecipanti alla gara. Con questo successo Giardina scrive il suo nome nell′albo d′oro di un evento unico e inimitabile. Il rombo melodioso della sua 360 Modena F1 ha incantato il pubblico presente lungo il percorso, rapito dalle note esclusive degli scarichi speciali, la cui musica si è espressa al massimo nella sfida sul circuito di Fiorano. Un bel successo per il siciliano, nella rievocazione di una corsa che Enzo Ferrari aveva definito come "la più bella del mondo". Ogni anno gli appassionati di tutti i continenti subiscono la magia dell′evento che, in forma diversa, continua una tradizione nobile dell′automobilismo sportivo. Impossibile narrare i fatti storici che ne hanno sancito la gloria: il rischio sarebbe quello di dimenticarne alcuni, facendo torto a tanti altri. Meglio allora tornare all′attualità per sintetizzare il successo della commemorazione. La Freccia Rossa del 2010 ha portato in giro per l′Italia un lungo corteo di capolavori, attraversando città come Bologna, Ravenna, Urbino, Rieti, Viterbo, Siena, Firenze, Maranello e Cremona, per poi fare ritorno a Brescia, teatro della cerimonia di partenza. Al via 375 auto, scelte tra 1400 candidate di lusso provenienti da tutti gli angoli del mondo. Molti i vip ai nastri di partenza, tra cui Nick Mason, batterista dei Pink Floyd, e Jay Kay, cantante dei Jamiroquai. Presenti diversi imprenditori di grande fama, come Jim Gianopulos, Chairman della 20th Century Fox.