Solidarietà al sindacalista Liarda e impegno del Consiglio comunale a ottenere feudo del boss Greco

Solidarietà dal Consiglio comunale di Polizzi Generosa al sindacalista della Cgil, Vincenzo Liarda fatto oggetto di una grave minaccia, tramite una lettera anonima, per la vicenda dell′assegnazione alla città madonita del feudo di "Verbuncaudo", confiscato al boss mafioso Michele Greco. L′assise municipale si è riunita alla presenza di diversi amministratori madoniti e di parlamentari nazionali e regionali. Presso il municipio hanno manifestato solidarietà al sindacalista polizzano, tra gli altri, i componenti delle commissioni Antimafia nazionale e regionale Giuseppe Lumia, Costantino Garraffa e Salvino Caputo, e il deputato regionale Davide Faraone, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e della cooperativa "Placido Rizzotto". Il sindaco Patrizio David ha detto: "esprimiamo solidarietà al nostro concittadino per il vile atto intimidatorio che turba la sua tranquillità, quella della sua famiglia e non ultima quella della collettività polizzana. Nei giorni scorsi abbiamo invitato Liarda ad una riunione di Giunta per esprimergli direttamente la vicinanza dell′Amministrazione comunale. Non consentiremo a nessuno — continua il sindaco — di offuscare l′immagine della città e confermiamo quanto l′amministrazione ha fatto sin quì per l′assegnazione del bene confiscato alla mafia". Intanto, mercoledì 12 maggio il sindaco Patrizio David, assieme al presidente del Consiglio comunale Gandolfo Pantina ed allo stesso Vincenzo Liarda, verranno sentiti dalla commissione regionale Antimafia a Palazzo dei Normanni. "Anche davanti all′organismo parlamentare — riprende il sindaco Patrizio David — ribadiremo quali difficoltà abbiamo rilevato per la definitiva assegnazione del feudo appartenuto al boss Michele Greco. E′ notorio che sul bene grava sin dal 1985 un′ipoteca di 364 mila euro a favore del Banco di Sicilia. Ed è per questo motivo che il feudo è stato affidato a terzi dal custode giudiziario nominato dal Giudice Esecutore. I nostri contatti con le Istituzioni nazionali e locali. Nonché con il Prefetto di Palermo — prosegue il sindaco Patrizio David — avviati fin dall′insediamento dell′Amministrazione comunale nel giugno del 2008 sono stati utili per individuare le modalità per giungere ad una soluzione sul piano giudiziario, nonché a sensibilizzare sul piano politico tutte le Istituzioni interessate. La nostra Amministrazione — conclude il Sindaco — alla luce dell′interessamento che abbiamo chiesto anche ai Ministeri della Giustizia e dell′Interno aspetta con impazienza che la questione si risolva nell′immediato. Il tutto per affermare i principi di legalità per i quali siamo e continueremo ad essere impegnati, convinti che la risoluzione positiva della vicenda di "Verbuncaudo" possa contribuire allo sviluppo socio-economico del nostro territorio".