R. Lapunzina, passati 15 mesi da mia proposta di modifica dello statuto
- Cefalù,
- Attualità,
- Redazione
Alla Regione Siciliana
Assessorato Autonomie Locali
Dipartimento Reg.le Autonomie Locali
Al Prefetto di Palermo
Al Sindaco
Al Segretario Generale
Al Presidente del Consiglio
COMUNE DI CEFALU′
Oggetto: Proposta di modifica dello Statuto del Comune di Cefalù.
Omessa definizione iter istruttorio.
In data 27/02/2009, avvalendomi delle facoltà che, per la qualità che rivesto, mi sono riconosciute dalla Legge sull′Ordinamento degli Enti Locali, dallo Statuto comunale e dal Regolamento sui lavori consiliari, ho prodotto al Sindaco e al Presidente del Consiglio, la proposta di deliberazione tendente alla modifica dello Statuto, nel senso indicato dalla L.R. 22/2008, e cioè, per l′immediata applicazione del suo art. 2 comma 1, ove si prevede la riduzione del numero dei componenti delle giunte municipali, con ingente risparmio di denaro pubblico.
Benché sia preciso obbligo degli Uffici, per quanto previsto dalla Legge, istruire le proposte di deliberazione per sottoporle all′esame dell′Organo consiliare, malgrado i ripetuti solleciti affinché si provvedesse nel merito, a distanza di ben 15 mesi, non risulta ancora definito, in ordine alla proposta "de qua", l′iter istruttorio necessario affinché il Presidente del Consiglio possa iscriverla all′ordine del giorno.
La presente, per chiedere siano accertati e rimossi gli ostacoli che impediscono all′Organo di poter esprimere la propria volontà, con riserva di adire, separatamente, gli Organismi giudiziari preposti all′accertamento delle eventuali responsabilità che possano avere rilevanza in quella Sede.
Il Capogruppo
Rosario Lapunzina