Il 5 per mille per il sociale

Una proposta ai contribuenti di Gangi arriva da parte del Comune: donate il 5 per mille ai servizi sociali. "I comuni si ritrovano con risorse sempre meno consistenti — spiega il primo cittadino di Gangi, Giuseppe Ferrarello — per questo ci serve l′aiuto della gente, con un gesto semplice ma molto significativo, la quota del 5 per mille può contribuire a sostenere la spesa sociale, attraverso l′attivazione o il potenziamento di quegli interventi volti ad alleviare tante situazioni di disagio in cui vivono molti cittadini".
La finanziaria per il 2010 ha confermato la possibilità per il cittadino di destinare, attraverso (il modello Unico, CUD o 730), una quota pari al 5 per mille dell′IRPEF somme da impiegare al sostegno delle attività sociali del proprio Comune di residenza.
Il Comune di Gangi ha stabilito che le somme raccolte, con il 5 per mille, saranno destinate a favore delle famiglie che si trovano in difficoltà a seguito della perdita del lavoro e per le ragazze madri che vivono difficoltà di inserimento lavorativo o disagio sociale. Gli aiuti saranno erogati attraverso sostegni economici o progetti di inserimento lavorativo.
Da sempre l′Amministrazione comunale di Gangi ha dedicato particolare attenzione alle attività sociali. Tra i progetti maggiormente significativi di questi anni i servizi di assistenza domiciliare in favore dei disabili e degli anziani ma anche il ricovero per quelli non autosufficienti e non assistiti da un supporto familiare; attività ricreativa e lavorativa sia per anziani sia per soggetti in difficoltà; per il recupero delle dipendenze ma anche per ricovero dei minori su disposizione dell′autorità giudiziaria. Inoltre, il comune di Gangi, come previsto chi riceverà il contributo redigerà apposito e separato rendiconto nel quale indicherà quale sia stata la destinazione delle somme percepite.