Sanità: Dina (Udc) e Leontini (Pdl), assessore Russo fa lo gnorri su 118 e ospedali

"L′assessore alla Salute, Massimo Russo, che ieri sera ha fatto lo gnorri nella trasmissione Exit de La 7 sull′aumento delle ambulanze del 118 in Sicilia deciso dal suo predecessore Giovanni Pistorio, continua col medesimo atteggiamento anche sul riordino della rete ospedaliera, tanto da provocare un ricorso dei sindacati al giudice del lavoro contro i suoi provvedimenti che violano palesemente gli obblighi di legge. Negli atti di riordino, dapprima l′assessore ha dribblato il confronto con i sindacati, poi ha disatteso anche il parere acquisito dalla conferenza dei Sindaci notificando i decreti ai Direttori generali prima della pubblicazione degli stessi. Il risultato è che i manager delle aziende sanitarie stanno costruendo gli atti aziendali sulla base di un becero "copia-incolla" dei decreti di Russo, bypassando il parere di un organismo qualificato e rappresentativo dei cittadini com′è la conferenza dei Sindaci e rinunciando al confronto sindacale. In pratica Massimo Russo fa gli interessi del partito dell′Mpa che ormai rappresenta. Ma senza il confronto democratico e necessario che la legge impone per il riordino della rete ospedaliera, non possiamo che parlare di illegittimità manifesta". Lo affermano Nino Dina e Innocenzo Leontini, rispettivamente deputato regionale Udc e capogruppo del Pdl all′Assemblea regionale siciliana, ricordando che l′assessore Russo in più occasioni aveva dichiarato che con i sindacati il confronto non era mai venuto meno. Ma il senso delle sue affermazioni e′ invece smentito sonoramente dalle iniziative dei sindacati contro di lui".