Grande commozione e compostezza del dolore ai funerali di Francesco Fazio

Oggi pomeriggio si sono svolti i funerali del concittadino Francesco Fazio, deceduto sul colpo in un incidente stradale avvenuto nella mattinata del 5 Maggio, dopo un volo di quindici metri dal viadotto nei pressi dello svincolo di Enna, sull′autostrada A19 Palermo — Catania. Grande commozione e compostezza del dolore dei familiari e di circa duemila persone che hanno dato l′ultimo saluto a Francesco con un intenso e sentito applauso in Piazza Garibaldi, qualche tocco di campana e poi un grande silenzio, tante lacrime e tanto dolore contenuto nei cuori di questa grande folla. Alla cerimonia d′addio hanno partecipato autorità civili e militari del comprensorio madonita, inoltre erano presenti un gruppo di colleghi camionisti, quest′ultimi sconvolti per la scomparsa improvvisa del compagno Ciccio, con il quale si era instaurato un grande rapporto d′amicizia, questi addolorati non hanno voluto rilasciare nessuna dichiarazione, perché non ci sono parole per descrivere una simile sciagura.
Francesco Fazio, Ciccio per gli amici, era un veterano nella guida dei camions, da oltre trent′anni. Francesco Fazio fù Antonino, era sposato con Rosa Appiano, padre di tre figlie, Maria Luisa di 34 anni, Antonella di 26 anni e Giusi di 12 anni. La moglie è affranta dal dolore e non riesce nemmeno a parlare. Oltre ai familiari lascia un grande vuoto nel cuore della mamma Maria e della moglie Rosa, con la quale ha trascorso trentasette anni di matrimonio, la cui ricorrenza è il 15 Dicembre p.s. - La moglie ci tiene a ricordare che quando si sono sposati erano giovanissimi, lui 19 anni e lei 15. L′amico Francesco era una persona amata da tutti per il suo ruolo di lavoratore, autista orgoglioso, di buon padre e di nonno affettuosissimo, sempre innamorato della sua famiglia. Rispettoso del suo unico fratello Vincenzo e dei numerosi parenti che fanno parte di una delle più antiche e laboriose famiglie di Campofelice. Non ci sono dubbi, Ciccio era un grande autista, bravo, attento e lucido. Tutti i paesani che vivono all′estero attraverso Facebook, saputa la notizia hanno inviato messaggi di cordoglio a tutti i familiari, questo è un fatto nuovo per noi che lavoriamo per la carta stampata, vedere come in un lampo il mondo si unisce anche nel dolore e la città oggi l′ha dimostrato con affetto.
Molti cittadini in Piazza si chiedevano come fare per fermare questa piaga nazionale, dei morti caduti sulle strade mentre svolgono il proprio lavoro? Difatti questi ricordavano la notizia in televisione di pochi giorni fa, che in Sardegna ha coinvolto i cittadini a inscenare una protesta; Oltre cento persone si sono stese coperte da lenzuoli bianchi a centro dell′autostrada per sensibilizzare il Governo Nazionale nel fermare le numerose tragedie che avvengono anche sulle nostre autostrade siciliane. Gaetano Messina