R. Lapunzina, interpellanza su muro di Via Gagini

Al Sindaco
p.c. Al Presidente del Consiglio
Comune di Cefalù Oggetto: interpellanza urgente con risposta scritta ed orale Il sottoscritto Rosario Lapunzina n.q. di capogruppo del Partito Democratico, premesso Che nella riunione tecnica relativa ai lavori da eseguirsi presso la "Caserma Botta", tenutasi in data 27/04/2005 presso l′11° Reparto Infrastrutture di Palermo, a seguito del crollo del muro di cinta di detta caserma, al fine di evitare contenziosi tra le parti sono stati definiti gli interventi da attuare, suddividendoli tra quelli di competenza dell′11° Reparto Infrastrutture e il Comune di Cefalù;
Che, nell′ambito di tale suddivisione, il Comune di Cefalù si è fatto carico 1) degli oneri relativi ai lavori di messa in sicurezza della rimanente parte di muro (già eseguiti a cura della Ditta di manutenzione del suddetto Comune); 2) della realizzazione di una recinzione sulla Via Gagini, finalizzata alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità;
3) della verifica dello stato di sicurezza del muro di contenimento della sede stradale di Via Gagini;
Che il rispetto di tali impegni, da parte del Comune, comporta la rinuncia a ulteriori pretese risarcitorie, da parte del Comando dei Carabinieri, per i danni subiti nella circostanza del crollo del muro (autovetture e mezzi);
Che, con Delibera di Giunta Municipale n. 196 del 16 /06/2005, è stato deliberato di dare corso agli impegni assunti nella superiore "Riunione Tecnica";
Che, con nota prot. n.528 del 09/01/2006, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cefalù ha segnalato che il muro di contenimento sottostante la Via Gagini, adiacente alla caserma dei carabinieri, nella parte interessata al crollo del 27/02/2005, presenta rigonfiamenti che potrebbero compromettere la stabilità, richiedendo gli accertamenti di competenza;
Che, con nota prot. n.17 del 09/01/2006 l′allora responsabile dell′Ufficio Manutenzioni faceva presente che L′Ufficio Tecnico Comunale non è in grado di assolvere al compito in argomento sia per la gran mole di lavoro che fa carico allo stesso, sia per mancanza di idonee apparecchiature e strumentazioni e quindi esperienza e specializzazione in merito nell′uso delle stesse, ravvisando, altresì, la necessità di predisporre gli atti di indirizzo propedeutici a conferire apposito incarico a professionalità esterne; constatato Il permanere, dopo ben 5 anni dai fatti descritti in epigrafe, dello stato dei luoghi nelle medesime condizioni precarie e di pericolo per la pubblica incolumità;
la mancata osservanza degli impegni assunti dal Comune di Cefalù in seguito al citato accordo stipulato con l′11 Reparto Infrastrutture dei Carabinieri; ritenuto Che tali deprecabili omissioni, da parte della precedente e dell′attuale Amministrazione Comunale, potrebbero arrecare grave danno alla già disastrata situazione finanziaria del Comune, esponendo l′Ente ad eventuali azioni risarcitorie con il conseguente contenzioso giudiziario;
Che il permanere dell′attuale stato di degrado dei luoghi determina un serio pericolo alla pubblica incolumità, un serio nocumento all′immagine ed alla credibilità dell′Ente e non consente il ripristino dell′area già destinata a parcheggio prima che si verificasse i crollo del muro; interpella la S.V. per conoscere: quali provvedimenti intende porre in essere per assicurare il rispetto degli impegni assunti dal Comune di Cefalù, nei confronti dell′Arma dei Carabinieri, e per il ripristino dello stato di sicurezza e di decoro dei luoghi in oggetto. Il Capogruppo
Rosario Lapunzina