I Fratelli Fiasconaro saranno a Cibus con un paniere di novità

Un paniere pieno di eccellenze della Val di Noto utilizzate per rendere ancora più interessanti le creazioni dolciarie dei Fratelli Fiasconaro È questa la gustosa proposta che l′azienda di Castelbuono presenterà al Cibus 2010, che si terrà a Parma dal 10 al 13 maggio, in una conferenza stampa il 12 maggio alle 10.30 al padiglione 7 (stand B005) a cui parteciperà anche l′assessore regionale alle Politiche agricole, Titti Bufardeci, e che sarà moderata dal giornalista enogastronomico Luigi Cremona e da Caterina Balivo, conduttrice della trasmissione Festa italiana di Rai Uno.
Nel paniere di Fiasconaro, promosso dall′assessorato che punta molto sulle eccellenze della Val di Noto, ci sono tante novità. Primi tra tutti i petit four alla mandorla di Avola, dei dolcetti che in quattro forme diverse declinano lo straordinario sapore della "pizzuta", il cultivar tipico della zona attorno al piccolo comune siracusano.
L′altra invenzione del pluripremiato pasticcere Nicola Fiasconaro, che di Avola è diventato cittadino onorario, sono i biscotti di pastafrolla con farcitura alla crema di agrumi. Anche in questo caso i pasticcini sono un′occasione per valorizzare e far conoscere un altro prodotto del siracusano: il limone "femminello" che nel 2007 è stato insignito del marchio Igp. Nel paniere ci saranno anche due liquori: il famoso rosolio di limone, fatto sempre con il "femminello" siracusano così come la confettura, e il Moscato di Noto, altro sapore della tradizione. Le quattromila bottiglie numerate prodotte per l′occasione da Franco Valenti saranno impreziosite dall′etichetta realizzata dall′artista siciliano Pippo Madé, che gratuitamente ha voluto festeggiare questo connubio tra l′azienda di Castelbuono e quella di Noto.
«Le eccellenze siciliane hanno bisogno di essere rilanciate perché costituiscono una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale - ha spiegato Nicola Fiasconaro -. Il nostro intento è proprio fare qualità non dimenticando la tradizione. Molti dei nostri prodotti sono ormai penalizzati , essendo produzioni di nicchia, dall′incessante arrivo sui nostri mercati di merci dall′estero che non hanno le stesse caratteristiche nutrizionali e sensoriali. L′esperienza dell′azienda Fratelli Fiasconaro insegna però che la qualità vince sempre e deve essere il nostro biglietto da visita nel mondo».
Al Cibus sarà presentato, inoltre, un altro importante accordo che permetterà ai prodotti di Fiasconaro un ulteriore salto di qualità. Verrà firmato dall′azienda di Castelbuono e dal dipartimento di Orto floro arboricoltura e tecnologie agroalimentari (Dofata) dell′università di Catania un protocollo di collaborazione per la ricerca scientifica sui prodotti, validazione dei processi produttivi, sistemi di previsione della shelf-life, microbiologia e sicurezza dei prodotti da forno.
«L′accordo che sottoscriveremo con il professor Biagio Fallico - ha spiegato Fiasconaro - ci permetterà lo studio delle materie prima per migliorare i nostri prodotti. Abbiamo intenzione, per esempio, di tracciare il Dna del pistacchio di Bronte, in modo da renderlo riconoscibile rispetto a altri prodotti che vengono dall′Iran, dalla California e dalla Turchia che penalizzano le nostre produzioni d′eccellenza».
Nello stand della Fiasconaro al Cibus Dolce (50 metri quadri nel padiglione 7), oltre alle degustazioni dei prodotti, ci sarà spazio anche per l′arte dei pasticceri, provenienti anche dalla Val di Noto, che durante tutta la manifestazioni realizzeranno sculture di cioccolata, di ghiaccio, di zucchero soffiato e burro. «Anche in questo caso - ha concluso Nicola Fiasconaro - i protagonisti delle nostre creazioni saranno i prodotti siciliani». Un′ascesa verso la qualità: la storia dei Fratelli Fiasconaro Dalle Madonie alle stelle. Quella dei fratelli Fiasconaro di Castelbuono è la storia tutta siciliana di un′ascesa verso qualità e successo, senza mai perdere d′occhio la tradizione.
Tutto inizia tre generazioni fa, quando il nonno prima e il padre poi gestivano il piccolo laboratorio artigianale nella cittadina delle Madonie.
Proprio dal padre, i tre fratelli Fausto, Martino e Nicola, fin da bambini dando una mano nel tempo libero, impararono il mestiere e cominciarono una produzione che adesso è conosciuta e apprezzata nel mondo.
L′esperienza accumulata negli anni tra i laboratori artigianali e le pasticcerie, prima in Italia poi all′estero, e la conoscenza delle tecniche di lavorazione più avanzate hanno reso i Fiasconaro pionieri nel settore della pasticceria artigianale. Il legame con la tradizione e la volontà di usare solo i prodotti più genuini hanno permesso all′azienda di non cedere alle lusinghe della produzione industriale su vasta scala e rimanere una piccola impresa che opera sempre nel segno della qualità.
Fausto Fiasconaro è responsabile del settore marketing, Martino è a capo dell′amministrazione, Nicola è pluripremiato primo pasticcere e ha ricevuto il titolo di "Cittadino onorario" dal Comune di Avola "per il ruolo svolto in questi anni di ambasciatore delle dolci eccellenze siciliane nel mondo".
I panettoni e le colombe, ma anche i torroni, le confetture e i liquori prodotti dai Fratelli Fiasconaro viaggiano infatti per il pianeta grazie a una fama guadagnata nel tempo che ha permesso anche di varcare i confini dell′atmosfera. Anche la Nasa, dopo aver sottoposto i prodotti Fiasconaro a test microbiologici, li ha giudicati eccellenti per le missioni nello spazio e i prodotti sono stati portati a bordo del discovery shuttle. E fioccano i premi nazionali e internazionali. L′ultimo riconoscimento per l′arte gastronomica dei fratelli Fiasconaro è stato il "Premio Stoppani 2010. in occasione della Borsa Internazionale del Turismo 2010.
Ma i record non finiscono qua. Il taglio di un panettone artigianale di 65 chilogrammi, realizzato da Fiasconaro, ha inaugurato l′anno scorso a Milano il Tutto Food. A tagliare il maxi panettone è stato Luca Zaia, ministro per le Politiche agricole, nello stand del Mipaaf dove il ministro ha incontrato la stampa.
Il segreto della qualità sta alla base del lavoro dell′azienda ed è il lievito madre che, da 75 anni, viene ogni giorno rinnovato artigianalmente e custodito gelosamente. Ma c′è anche la scrupolosa scelta degli ingredienti naturali e di primissima qualità, il controllo costante dei valori di temperatura e umidità, il lento passaggio finale in forno e il raffreddamento in posizione capovolta, contribuiscono a donare a tutta la produzione una sofficità senza confronti che è riconosciuta anche dai mercati internazionali, consentendo di rafforzare la presenza del marchio in mercati nuovi e di incrementare la dimensione produttiva e innovativa. Oltre alla presenza in tremila punti vendita italiani, i prodotti Fiasconaro si possono acquistare anche in Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Svezia, Gran Bretagna, Belgio, Grecia, Danimarca oltre che nel Nord America e in Australia. Fonte: [newsfood.com]