Lettera intimidatoria al Responsabile della CGIL Vincenzo Liarda

Vincenzo Liarda, responsabile zonale della CGIL , ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera anonima, in cui, oltre ad "invitarlo" a disinteressarsi di "certi" problemi, conteneva la fotocopia di due proiettili. Il testo della lettera dice testualmente "presidente, lei ha una bella famiglia, se la goda. Il bene "Verbumcaudo" lo lasci perdere. Ci ascolti, è un consiglio. Anche i suoi amici la pensano cosi. Attento". Va ricordato che Liarda è stato in passato anche consigliere e assessore del Comune di Polizzi Generosa, e i fatti a cui si fa riferimento nella lettera anonima recapitatagli nella sede polizzana della Cgil, si riferiscono proprio al 2007, anno in cui era consigliere di maggioranza e poi assessore della giunta guidata da Glorioso.
In quel periodo, dopo la confisca da parte dello Stato, del feudo di "Verbumcaudo", questo fu affidato al Comune di Polizzi Generosa, che a suo volta avrebbe dovuto affidarlo a qualche associazione. Da allora ad oggi però è iniziato un contenzioso tra il comune ed una agenzia di recupero crediti ,motivo per cui non è stato ancora affidato a nessuna associazione. Con il pericolo che un giorno questo feudo possa essere rimesso all′asta e quindi, potenzialmente riacquisisito da chi lo avevo perso. L′atto intimidatorio arriva tra l′altro all′indomani di un giorno felice per Vincenzo Liarda, che è anche giocatore-allenatore della squadra locale di calcio, neo promossa in prima categoria."Sono passato - afferma amaramente Liarda - da un giorno di festa ad uno di grande tristezza, per quanto accaduto".
Ovviamente il tutto è stato denunciato alla Compagnia dei Carabinieri di Petralia Sottana, che hanno avviato le indagini per risalire agli eventuali mandanti della lettera intimidatoria. Liarda assieme ad altri esponenti del Pd regionale, hanno spesso affrontato in pubbliche sedute,il tema dei beni confiscati alla mafia e quindi anche quello di Verbumcaudo, affinchè questo divenisse un modello di sviluppo nella legalità. Tema che evidentemente a qualcuno da fastidio. Rassegna stampa: gadi.it