Le Opposizioni di Palazzo Comitini contrarie a gestione privatistica beni artistici della Provincia

La privatizzazione del patrimonio artistico monumentale dell′Ente, è il colpo di mano che l′Amministrazione Avanti si appresta a compiere nella seduta consiliare di martedì, attraverso la creazione della Fondazione S.Elia, cui intende conferire propri immobili storico monumentali di grande pregio e immenso valore economico, a partire da Palazzo S. Elia e Loggiato San Bartolomo.
L′esternalizzazione dei compiti della tutela e valorizzazione dei beni patrimoniali, finalità proprie della Provincia, è un atto estremamente grave che sminuisce e mortifica ulteriormente le competenze dell′Ente, impedendo, inoltre, il necessario controllo Istituzionale sul loro uso.
La creazione della Fondazione, il cui onere è, di fatto, a totale carico dell′Ente, aumenta, inoltre, le spese che gravano sul bilancio della Provincia, già prosciugato, per oltre 36 milioni di euro, a seguito del crac finanziario IBS Forex.
La Fondazione si presenta come un obiettivo incomprensibile, giacché la macchina amministrativa della Provincia ha saputo assolvere in maniera efficiente il proprio compito, in occasione di diversi eventi di livello internazionale e di grande valenza artistica.
Per queste ragioni, le Opposizioni (Partito Democratico, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista , Sinistra e Libertà) chiedono al Presidente Avanti di dimostrare buon senso, ritirando immediatamente l′atto. Nella foto Giovanni Avanti