25 aprile: Schifani depone corona a Palermo

La decisione di celebrare con un′unica manifestazione il 65esimo anniversario della Liberazione ha stemperato le polemiche nate dopo che il Comune di Palermo aveva reso nota l′intenzione di celebrare il 25 aprile in piazza Vittorio Veneto, davanti al monumento ai Caduti, e non al Giardino Inglese, luogo scelto, come ogni anno, dall′Anpi (l′associazione nazionale dei partigiani italiani). Oggi, dunque, le autorità cittadine, il presidente del Senato Renato Schifani, i vertici delle forze dell′ordine e dell′esercito, i rappresentanti dell′Anpi e un centinaio di cittadini si sono ritrovati nel Giardino Inglese per la deposizione della corona di fiori ai martiri della Resistenza. Schifani ha incontrato il partigiano Salvatore Pantaleone, nome di battaglia Orione. «Grazie alla Resistenza si è salvata l′unità d′Italia - ha detto l′anziano al presidente del Senato - Oggi, come ogni 25 aprile, intendiamo riaffermare che l′identità nazionale è riconosciuta nei valori espressi dalla lotta di liberazione trasfusi nella Costituzione: valori che non sono patrimonio dell′una o dell′altra parte ma patrimonio morale e ideale di tutti gli italiani». Mentre dal palco si presentava la manifestazione, alcuni partecipanti hanno intonato Bella Ciao. Sono rimasti fuori dal parco, invece, in segno di dissenso, alcuni esponenti della Federazione Comunisti Anarchici.