ISTITUITA COMMISSIONE DI INDAGINE SU RAPPORTI TRA BANCHE E ATTIVITA’ CONNESSE A USURA E RACKET
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E′ stata presentata questa mattina all′Ars la "sottocommissione di indagine sui rapporti fra gli istituti bancari e le attività connesse al fenomeno dell′usura e del racket", che fa capo alla commissione regionale Antimafia. "Quando si incontrano difficoltà nell′ottenere credito dalle banche - ha detto Rudy Maira, presidente della sottocommissione - ci si può trovare "costretti" a ricorrere al sottobosco della criminalità organizzata e dunque finire nelle mani degli usurai. E′, questa, un′alterazione del sistema che va cancellata. La sottocommissione intende fare il punto sui meccanismi che regolano il sistema bancario in Sicilia per impedire che famiglie, imprese, artigiani e commercianti ricorrano al "credito parallelo". La commissione - aggiunge Rudy Maira - sarà il presidio del parlamento siciliano che potrà affiancare l′Osservatorio regionale sul credito insediato presso la Prefettura di Palermo. L′idea di creare questa sottocommissione — prosegue Rudy Maira - nasce dalla diffidenza che ci ha destato un episodio in commissione regionale Antimafia: nei mesi scorsi avevamo convocato il presidente regionale dell′Abi per ottenere alcune notizie su eventuali collusioni di bancari con il sistema criminale, chiedendo di fornire i dati. La nostra richiesta però è rimasta nel totale silenzio. Questo fatto ci ha allarmati e ci fa supporre che ci sia qualcosa su cui fare chiarezza. Adesso i dati ce li prendiamo da soli".
Maira ha messo in evidenza come anche il sistema politico siciliano "si voglia oggi liberare di ogni responsabilità nel vigilare sul corretto funzionamento dell′ erogazione del credito da parte degli istituti bancari.
La sottocommissione lavorerà in sinergia con istituti bancari, Abi, procure, associazioni antiracket, prefetture, camere di commercio. Oltre a Rudy Maira ne fanno parte i parlamentari regionali Livio Marrocco (Pdl Sicilia), Toto Cordaro (Udc), Salvino Caputo (Pdl), Giuseppe Picciolo (Pd), Fortunato Romano (Mpa). Entro sei mesi il nuovo organismo parlamentare dovrà produrre una relazione da presentare alla commissione antimafia.
′Non possiamo negare - ha concluso Maira - che ci sono anche responsabilità della politica se l′accesso al credito nella nostra regione sia così essere complesso. Come se non bastasse, il Banco di Sicilia è stato sbaraccato nel silenzio più assoluto, e non abbiamo garanzie sulle condizioni che Unicredit proporrà all′utenza siciliana. Serve un nuovo sistema bancario nell′isola, con uomini siciliani. Non abbiamo bisogno di una Banca del Sud, se sarà guidata da uomini del Nord".