GESTIONE RIFIUTI: ATO5 IN DIFFICOLTA' FINANZIARIE

La recente legge approvata dal parlamento siciliano recante norme di riordino del sistema dei rifiuti nell′Isola, è stata accolta con grande interesse specie per l′impatto sperato sul contenimento dei costi divenuti, in questi ultimi anni, uno dei principali motivi delle difficoltà economiche in cui si dibattono molte amministrazioni comunali. La stessa legge, tuttavia, e nell′immediato sta creando una situazione di generale incertezza nel settore. E′ quanto sostiene e lamenta, in un comunicato di ieri(10 aprile), il dottor Giuseppe Norata, presidente e amministratore delegato dell′ATO5 — Ecologia e Ambiente SpA, che assicura il servizio in una quindicina di Comuni delle basse Madonie. "Infatti — spiega il presidente Norata — anche Ecologia e Ambiente che, fino ad oggi, ha garantito il corretto svolgimento del servizio ed il rispetto degli impegni assunti, sia con i dipendenti che con i fornitori, viene catapultata nella crisi generale del sistema, proprio dalle incertezze sul futuro derivanti dalla approvazione della nuova norma". In particolare Giuseppe Norata evidenzia e stigmatizza il comportamento del sistema bancario che avrebbe unilateralmente attivato la sospensione delle linee di credito nel confronti della Società Ecologia e Ambiente. "E con ciò compromettendo sia il pagamento degli stipendi che dei fornitori, ivi compresa la discarica, ragione per cui da ieri(10 aprile) i rifiuti prodotti nel territorio di competenza non potranno essere conferiti". Agli amministratori tale comportamento appare vieppiù inspiegabile dopo che sia il direttore regionale Fernando Dalle Nogare che il direttore regionale dott. Vincenzo Emanuele avevano dato ampie garanzie alle banche."Infatti — aggiunge il presidente Norata — fino alla costituzione delle nuove Società consortili, le attuali società d′ambito possono continuare a svolgere la propria attività con piena autonomia gestionale".
Intanto il Consiglio d′Amministrazione, proprio nella seduta di ieri, ha convocato l′Assemblea dei Soci per giorno 14 del corrente mese per affrontare le problematiche scaturenti da questa situazione di emergenza prendendo atto che "da oggi, domenica 11 aprile non sarà possibile effettuare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei comuni di Aliminusa, Caccamo, Castelbuono, Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Collesano, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Pollina, Sciara, Scillato, Termini Imerese e Travia, con le immaginabili conseguenze per l′igiene ambientale. "Peraltro — conclude il presidente e amministratore delegato Giuseppe Norata — Ecologia e Ambiente S.p.A. ha già convocato le Organizzazioni Sindacali per domani lunedì 12 aprile alle ore 9 per l′attivazione delle procedure di raffreddamento circa la dichiarazione dello stato di agitazione dei lavoratori, a causa della mancata corresponsione delle spettanze relative al mese di marzo, circostanza che aveva già messo in discussione il corretto svolgimento del servizio".