CRONACA DI UN OPERAIO FIAT: IL FUTURO DI TERMINI IMERESE
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Mi chiamo Massimiliano, sono un operaio della Fiat di Termini Imerese e voglio dare il mio contributo per far sapere a più persone come stiamo vivendo noi lavoratori questa vicenda. Sì, perché in tv la situazione a volte non è raccontata così per com′è! Si preannunciano per noi mesi molto difficili nei quali si prevede di lavorare 7 giorni al mese e per un periodo che è ancora tutto da scoprire. Infatti la Fiat ha annunciato, e questo è chiaro ormai a tutti, che chiuderà con Termini Imerese a dicembre 2011. Ma la notizia mi permetto di dire che non è veritiera: secondo il mio modesto parere, questo modello di Lancia Y si finirà di produrre molto prima. Non c′è mercato che ancora possa tenere in vita questa vettura per quasi altri 2 anni. Nel frattempo l′azienda cosa fa per noi operai? Ci continua a caricare di lavoro. Infatti ha aumentato produzioni lavorative e contemporaneamente manda a Termini 12 lavoratori di Pomigliano per recuperare vetture, lavoro che potevamo fare benissimo noi risparmiando qualche giorno di cassa integrazione! E alla Fiat quanto pensate che gli convenga mandare 12 persone in trasferta? Vuole dare l′ennesimo malcontento a noi o cosa? Indiscrezioni di queste ultime ore dicono che il 6 e il 7 di aprile verranno alla Fiat di Termini l′imprenditore Rossignolo e un gruppo cinese per visitare lo stabilimento: cosa ne pensiamo? Siamo fiduciosi, ma allo stesso tempo moto diffidenti. Nei prossimi giorni si dovrebbe fare un consiglio di fabbrica di tutti i delegati Fiat e indotto per fare il punto della situazione e vagliare nuove iniziative; dopo si farà un′assemblea in stabilimento con tutti i lavoratori. Questo sarà fatto nei prossimi giorni, prima del 13 aprile data dell′incontro fissato a Roma tra Fiat, Governo e sindacati. Speriamo che i nostri sacrifici e le nostre angosce possano essere interrotte da un futuro lavorativo con la Fiat o con un′altra azienda che abbia un po′ a cuore anche i diritti e le speranze dei suoi dipendenti. Fonte: [palermo.xcitta.it]