Morte e resurrezione

Finale del Triduo la notte di sabato in due chiese: una Veglia  a Santa Maria di Gesù officiata dai Frati Minori, l′altra in Basilica guidata dal parroco Don Pino Vacca e dove per la prima volta è stato situato, vicino all′ambone, un imponente candelabro con in cima il cero pasquale. E′ stata ricordata la Resurrezione di Gesù, l′evento che ha fatto in due la storia, strabiliante sequenza dopo che la comunità, con grande partecipazione della folla commossa, soltanto venerdì aveva fatto memoria della sepoltura: il corteo funebre con il Cristo morto (qui detto ‘Morti e Passioni′), con le statue lignee di San Giovanni, la Maddalena e l′Addolorata con manto nero e spada sul cuore. Tutte le confraternite del paese, una grande folla che invoca ‘pietà e misericordia′, la banda musicale che intona toccanti marce funebri, ma alla tristezza seguirà la gioia della resurrezione e della vita.(Nella foto asci, un momento della processione con l′Urna).