ARRESTATE DUE PERSONE DAI CARABINIERI PER TRASPORTO NON AUTORIZZATO DI RIFIUTI PERICOLOSI
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Un′importante operazione per la tutela dell′ambiente quella portata a termine nei giorni scorsi dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cefalù. Tale servizio rientra in quelli predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, diretto dal Colonnello Teo LUZI, nell′ambito dell′operazione "Pasqua Sicura", che prevede anche attività di contrasto ai reati ambientali e a tutela dell′ambiente. Infatti i Carabinieri proprio durante tali servizi hanno sorpreso due soggetti palermitani che praticavano la raccolta ed il trasporto del cosiddetto "ferro vecchio", senza avere acquisito l′iscrizione all′Albo Nazione dei Gestori Ambientali. Si trattava, in realtà, di rifiuti speciali quali parti fuori uso di veicoli (tubi di scarico -cerchi metallici - organi e componenti di motore) - telaio e ruota di velocipede - contenitori metallici obsoleti - scarti di ferro ed alluminio (da demolizioni edilizie e produzione di infissi) e sei batterie al piombo esauste ( quattro per autovetture e due per autocarro), queste ultime classificate rifiuti pericolosi.
L′operazione condotta dai militari, in attuazione delle misure straordinarie, emanate dal Governo, per fronteggiare lo stato di emergenza dei rifiuti nella Provincia di Palermo (prorogato sino al 31.12.2010) ha permesso di identificare i responsabili e trarli in arresto: si tratta di T.S. 56enne, operaio, e di L.G. 43enne, disoccupato. L′accusa per loro è quella di aver raccolto, trasportato e miscelato rifiuti speciali e speciali pericolosi, senza essere abilitati alla movimentazione e manipolazione. Nella circostanza i Carabinieri hanno sequestrato l′autocarro utilizzato dai due malfattori per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti. Le indagini dei militari continuano al fine di appurare la destinazione dei suddetti rifiuti, onde addivenire ad un′illecita organizzazione sullo smaltimento dei rifiuti.