IL COMUNE PROPONE DI DESTINARE IL 5 X 1000 PER UN PROGETTO CHE DA’ LAVORO AI GIOVANI DISOCCUPATI

La Giunta comunale guidata dal sindaco Patrizio David ha approvato una delibera con la quale ha deciso di destinare gli introiti derivanti dal 5 per 1000 dell′IRPEF 2010 dei contribuenti polizzani ad un progetto denominato "Giovani e Attivi", rivolto a giovani disoccupati residenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni. I Beneficiari verranno selezionati tramite un avviso pubblico e in base alla graduatoria stilata in relazione al grado di bisogno. Gli stessi dovranno svolgere attività, a fronte di un sussidio economico di circa € 500,00 mensili per la stagione estiva, nei seguenti ambiti: pulizia, custodia, tutela e manutenzione di beni pubblici; prestazioni di servizi ausiliari nel settore sociale; salvaguardia e cura dell′ambiente e del territorio quali strade comunali, scuole, cimitero, verde pubblico e parchi; servizio di informazioni turistiche.
"Stiamo cercando di coinvolgere tutta la cittadinanza nel sostegno alle politiche del lavoro e dei servizi sociali, mediante la devoluzione del 5 x 1000 dell′IRPEF nella propria dichiarazione dei redditi per il 2010 ad un progetto sociale per i giovani disoccupati tra i 18 ed i 30 anni della Città - dichiara l′assessore allo Sviluppo economico Vincenzo Cascio - speriamo che una ampia collaborazione ci permetta di raccogliere le somme sufficienti ad avviare il progetto nell′estate del prossimo anno".
Il sindaco Patrizio David aggiunge che : "destinare il 5 per 1000 per i nostri giovani è molto semplice e non costa nulla: queste devoluzione non è alternativa all′8 per 1000. Infatti — aggiunge David - tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi contengono un apposito modulo per scegliere il proprio Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille". "E′ sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta "sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza" — dice l′assessore alle Politiche giovanili, Filippo Patti - chi non firma destina quei fondi allo Stato; chi invece sottoscrive il modulo destina fondi al proprio Comune per far fronte ai bisogni della comunità".
L′iniziativa, mediante una forte campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta a consulenti, imprese e cittadini, prevede di attirare per il primo anno un gettito intorno ai 20.000,00 euro utili all′attivazione di almeno 10 borse lavoro per 4 mensilità nel 2011.