SI DEL GENIO CIVILE AL PIANO REGOLATORE GENERALE

Nel lontano 1976 Campofelice di Roccella si dotava di uno strumento di pianificazione, il Piano di Fabbricazione, approvato con decreto assessoriale n.111 del giugno 1976. Per circa 34 anni nel Comune costiero "Porta delle Madonie" si è edificato, tenendo conto delle prescrizioni e delle norme di attuazione in esso previste. L′edificazione massiccia di gran parte del territorio ha avuto, nel corso di questi anni, effetti positivi per ciò che concerne lo sviluppo economico ed edilizio della zona, ma anche effetti negativi per ciò che riguarda la mancanza dei servizi a rete e l′impatto ambientale per tutto il cemento che si è riversato nella costa. L′attuale Amministrazione Comunale ha puntato molto al recupero di quella parte di territorio ancora non edificata, fermando alcune speculazioni edilizie che lo avevano interessato, una fra tutte la speculazione su Torre Roccella che prevedeva un insediamento residenziale di unità abitative, proprio nel borgo medievale, di recente acquisito al patrimonio comunale. Nell′ottica di tale azione di recupero e di salvaguardia i componenti dell′attuale compagine amministrativa, più volte in campagna elettorale e in altre occasioni pubbliche avevano indicato nell′adozione del nuovo Piano Regolatore Generale lo strumento cardine per svolgere quell′azione di recupero e di tutela che era messa ai primi posti del programma presentato agli elettori nel giugno del 2006. Finalmente il 29/03/2010, l′Assessore Comunale ai lavori pubblici, il geologo Giuseppe Schimmenti, si presentava alle ore 12,30 davanti il Palazzo Comunale carico di faldoni pesanti ed importanti per la comunità, il nuovo Piano Regolatore Generale arriva al Comune, fra la gioia e lo stupore dei presenti. L′ufficio del Genio Civile di Palermo ha esitato il PRG trasmettendo, debitamente vistati ai sensi dell′art.13 della legge 2/2/1974, n.64, gli elaborati tecnici di progetto corredati del parere favorevole dell′Ufficio. Nel provvedimento avente il n.19609/08-9318/09-19489/09-4469/10 sono contenute le prescrizioni e le raccomandazioni che il Comune dovrà fare proprie nell′adozione dello strumento di pianificazione. Il Sindaco si dice pienamente soddisfatto perché ritiene indispensabile l′approvazione del Piano Regolatore, quale strumento di tutela, di salvaguardia ed insieme di sviluppo per il territorio. Il primo cittadino ha voluto ringraziare gli Uffici del Comune, il consulente nominato dall′attuale Amministrazione, il Prof. Giuseppe Trombino dell′Università degli Studi di Palermo e soprattutto, il silenzioso ma preziosissimo lavoro dell′Assessore Schimmenti che da tre anni ha seguito passo, passo l′iter procedurale che ha portato all′approvazione da parte del Genio Civile di Palermo del nuovo PRG. Ora l′Amministrazione Comunale avvierà una serie di incontri con i Cittadini, le Forze Politiche e Sindacali, gli Albergatori e tutte le categorie produttive del Paese, poi il PRG arriverà in Consiglio Comunale per l′adozione.