MOSTRE: A PALERMO COLLETTIVA PER IL BURUNDI, 60 AUTORI ESPONGONO LORO OPERE

Artisti per vocazione e per mestiere; artisti, anche, per solidarieta′. Nasce cosi′ la manifestazione ′Mabay-L′arte solidale′, organizzata con il sostegno della Provincia regionale di Palermo e promossa dall′associazione ′Jus Vitae - onlus′, attiva dal 1996 con iniziative benefiche nel Burundi, a sostegno della sanita′, del volontariato e dell′impresa locale nelle province di Muyinga, Mabay e Bubanza. Sessanta artisti (molti dei quali docenti dell′Accademia di Belle Arti di Palermo, ma anche stranieri che vivono e operano all′estero) hanno donato 65 opere (tra pitture, sculture, serigrafie, acqueforti, pezzi unici di grafica) per il progetto benefico pro-Africa. La collettiva, curata da Ignazio Leto, verra′ inaugurata oggi, alle 18, nelle sale dell′ex Cavallerizza di Palazzo S.Elia dal presidente della Provincia, Giovanni Avanti; dal presidente dell′associazione ′Jus Vitae′, don Antonio Garau, dagli artisti e dagli organizzatori. Fino al 30 marzo le opere resteranno esposte per il pubblico e saranno in vendita per chi vorra′ acquistare uno o piu′ pezzi, a partire da 100 euro. Il ricavato sara′ destinato alla costruzione a Mabay, nel cuore del disastrato Burundi, di un centro di formazione per giovani artigiani e infermieri, che andra′ ad affiancare il reparto di pediatria dell′ospedale locale (gia′ ristrutturato con i fondi raccolti da ′Jus Vitae - onlus′), oggi partner della fondazione S.Raffaele Giglio di Cefalu′ che ha intrapreso una collaborazione con la struttura sanitaria. ′′Palazzo S.Elia, sede prestigiosa di mostre e appuntamenti culturali - commenta Avanti - apre i suoi spazi ad un′iniziativa umanitaria che coniuga arte e solidarieta′, che ci chiama in prima persona con un appello chiaro e concreto: offrire una piccolissima parte delle nostre risorse per finanziare un′iniziativa tangibile, in una terra che ha bisogno di tutto, mezzi materiali, persone, idee, impegno. La solidarieta′ vera, quella piu′ efficace - conclude -, non e′ la carita′ fine a se stessa che si esaurisce con il consumo di un bene limitato, ma un investimento sugli uomini e sulla buona volonta′, un sostegno per creare strutture, competenze, esperienza, coinvolgendo in prima persona la comunita′ locale′′. Fonte: [adnkronos]