IMPRESE: CONFINDUSTRIA, TERMINI SIA ZONA FRANCA DA BUROCRAZIA
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E′ all′esame della commissione Attività produttive dell′Ars la proposta per rendere Termini Imerese una sorta di zona franca dalla burocrazia, con una norma che consenta in 20 giorni il rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie alle imprese. La proposta è stata presentata dal presidente di Confindustria Palermo, Nino Salerno, dal presidente del Consorzio Asi, Alessandro Albanese, e dal sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, con lo scopo di attrarre nuovi investimenti in un territorio ancora pieno di interessanti possibilità di sviluppo. I proponenti ne hanno discusso con il presidente dell′Ars, Francesco Cascio, che, ha detto Salerno, "ha mostrato grande sensibilità per un problema che affligge l′economia del territorio e grande disponibilità ad affrontarlo e risolverlo". Sono già trenta le domande presentate dalle piccole e medie imprese per un impegno di cento milioni e tre imponenti progetti di tre grandi imprese per un investimento di 200 milioni di euro. Questi numeri confermano il potenziale attrattivo che ha l′agglomerato di Termini Imerese. Immediata sarebbe la ricaduta occupazionale, se si considera che per l′apertura di un centro commerciale che avrebbe dovuto dar lavoro a 300 persone sono arrivate sessantamila domande di impiego. Salerno ha rivolo un appello alla "politica delle risposte concrete. La proposta di legge non prevede impegni finanziari, dunque non è necessario il passaggio dell′approvazione in commissione Bilancio. Non prevede benefici fiscali o trattamenti di favore che possano erodere le casse pubbliche. Occorre solo il voto in Aula", ha affermato. Fonte: [agi]