LA DOMENICA DELLE PALME TRA FEDE E TRADIZIONI
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A Gangi un rito millenario che più di ogni altro suscita un′intensa partecipazione popolare è quello della Domenica delle Palme.
Un paese immerso tra il mistero e la fede dei riti sacri della Settimana Santa che avrà il suo culmine nella visita dei Sepolcri "I Sabburca" del Giovedì Santo e nella grande Processione del Venerdì Santo.
Unica del genere è la colorata e rumorosa processione della domenica delle "Palme dove il richiamo per i fedeli è rappresentato dal suono ritmato dei grossi tamburi portati a spalla dai Tamburinara. Un tam tam che sin dalle prime ore della giornata si diffonde lungo il dedalo di viuzze del centro medievale annunciando l′ ingresso di Gesù Cristo in Gerusalemme. Un ritmare cadenzato che si tramanda da secoli. Un antico rito che accompagna i confrati, delle tredici confraternite con gli stendardi e le tradizionali casacche con le effigi dei santi protettori, che a turno portano a spalla le pesanti palme, fissate attorno a un asse centrale in legno detto «cunocchia», adornate con fiori e datteri ma principalmente con minuscole manifatture a forma di croce e canestrini ottenuti abilmente dall′intreccio delle foglie più tenere delle palme.
I confrati vestiti alcuni con una tunica bianca, coperta da un mantello (di colore diverso per ogni confraternita), altri con il classico abitino e sono preceduti dai Tamburinara che indossano le «rubriche», antichi paramenti sacri del Settecento ricamati in oro e argento.
Il corteo sacro quest′anno prenderà il via dalla Chiesa di San Paolo. L′appuntamento è a partire dalle 7 del mattino con la spartizione e l′allestimento delle Palme, che saranno portate in processione dalle 13 confraternite che sfileranno rispettando un antico ordine cronologico. Alle 9.30 la processione delle "Palme" seguirà un percorso fissato dalla tradizione secolare: attraverso le vie del paese si raggiungerà la Chiesa Madre per la benedizione delle Palme; quindi si raggiungerà la Chiesa del SS. Salvatore; e da qui, attraverso ancora le vie del paese, di nuovo la Chiesa Madre ( alle ore 12.00 ) per la celebrazione della Messa solenne. Prima della celebrazione i ventisei Tamburinara daranno luogo a una spettacolare esibizione percuotendo contemporaneamente, con ritmi ben scadenzati, gli enormi tamburi, all′unisono, diffondendo nell′aria un ritmo che è possibile udire anche a distanza di chilometri.