IL RESTAURO DEL DIPINTO 'LO SPASIMO DELLA VERGINE' NELLA BASILICA, IL CANTIERE CONTINUA

Nella Basilica di San Pietro, per il progetto "Salviamo l′arte dei nostri Padri", è ormai alla fase conclusiva il restauro del dipinto a olio intitolato "Lo Spasimo" , di Marco La Vecchia — non molto noto pittore polizzano. Interamente finanziato dalla Soprintendenza BB.CC.AA., l′intervento viene eseguito dalla ditta del Prof. Gaetano Edoardo Alagna che, dietro richiesta del Consiglio diocesano per i beni culturali ecclesiastici e della Parrocchia, con una iniziativa di grande spessore culturale ed educativa, ha organizzato dentro la Basilica un vero e proprio laboratorio permettendo di poter seguire l′evolversi del restauro.
Curiosa la storia riguardante il tema "Lo Spasimo della Vergine", che si fa risalire al grande Raffaello, al quale il palermitano Giacomo Basilicò commissionò la tela intorno al 1515 per farne dono all′omonima chiesa da lui fatta costruire pochi anni prima. Per come ricorda il Parroco Don Pino Vacca, " vennero fatte molte copie, diffuse in tutta la Sicilia. Una di queste fu realizzata da Marco La Vecchia per la chiesa di Santa Caterina di Collesano, dell′ordine delle benedettine di clausura". Dopo il crollo della predetta chiesa, nel 1976, la tela presentava un vistoso strappo e venne conservata prima alla Misericordia e dal 1998 nella Basilica di San Pietro. Nel quadro è rappresentata la drammatica scena della settima stazione della Via Crucis con Gesù che cade per la seconda volta, circondato da vari personaggi: la Madre, le Pie Donne, San Giovanni etc. Presenti anche i committenti Giovanni De Jorno, benefattore di quel convento e la sorella Badessa, rappresentati in un angolo del dipinto. Nella foto il restauratore Gaetano Alagna, al lavoro.