CAPUTO (PDL) CHIEDE ISPEZIONI A TERMINI IMERESE

"Mi chiedo come mai una cooperativa subisce a Palermo la revoca di una assegnazione di un bene confiscato in quanto la Prefettura di Palermo ne ritiene inopportuna la assegnazione, e invece a Termini Imerese continua a gestire appalti assegnati dalla Amministrazione comunale".
A dichiararlo è Salvino Caputo, parlamentare del Pdl e componente la Commissione regionale Antimafia che ha presentato una interrogazione al Presidente della Regione e all′Assessore alla Famiglia Caterina Chinnici e ha chiesto al Presidente della Commissione Regionale Antimafia Calogero Speziale l′avvio di una indagine ispettiva presso il Comune e presso la Cooperativa sociale.
I fatti riguardano la cooperativa Azzurra srl, presieduta da Francesco Oliveri, il cui nome è emerso in una intercettazione telefonica nei confronti di Angelo Rizzo, indicato da Nino Giuffre, oggi collaboratore di giustizia, vicino agli ambienti mafiosi del comprensorio termitano.
Il Comune di Palermo, infatti, nel febbraio scorso, a seguito di una informativa della Prefettura che considerava inopportuna la scelta di affidare un bene confiscati a Vito Ciancimino, disponeva la revoca immediata dell′utilizzo dell′immobile già assegnato alla Cooperativa Azzurra.
"È certamente un fatto allarmante — ha dichiarato Salvino Caputo — che la Cooperativa che è stata considerata dal Prefetto di Palermo inidonea a gestire un bene confiscato alla mafia, possa continuare ad intrattenere appalti pubblici di servizi importanti con il Comune di Termini Imerese. " La vicenda era nota al Comune in quanto era stato già l′allora Capogruppo dell′Ex Alleanza Nazionale di Termini Imerese Carmelo Perdichizzi a denunziare pubblicamente la scandalosa vicenda.
"Non so se il Comune prima di assegnare il servizio — ha continuato Salvino Caputo — alla cooperativa Azzurra, abbia chiesto la certificazione antimafia. Mi sorprende invece come mai, nonostante gli atti adottati dal Comune di Palermo, Termini Imerese non adotti alcuna iniziativa.
Ho chiesto al Presidente della Regione — ha concluso Caputo — l′avvio di una ispezione presso il Comune di Termini Imerese e alla Commissione Antimafia di avviare una indagine conoscitiva sulla vicenda e sugli atti adottati dalla pubblica amministrazione termitana". Fonte: [palermo.blogsicilia.it]