ARRESTATA DAI CARABINIERI PER TENTATA TRUFFA E CIRCONVENZIONE DI INCAPACE AI DANNI DI UN ANZIANO
- Petralia Sottana,
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- Redazione
E′ quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana, che nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio cui hanno partecipato i militari delle stazioni di Petralia Sottana, Soprana e militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno tratto in arresto una donna, RASIZZI SCALORA Elena, nata a Siracusa il 10 luglio 1973, residente a Priolo Gargallo (Sr), con l′accusa di tentata truffa e circonvenzione di incapace ai danni di un anziano originario di Petralia Sottana. La donna, su cui gravano numerosi precedenti di reato specifici per "furto con destrezza", "truffa aggravata" e "circonvenzione d′incapace", nella giornata era stata vista girare nel centro cittadino di Petralia Sottana e nel corso di uno dei tanti giri si era fermata nei pressi di un′abitazione sita nel centro storico, ove vedendo la porta socchiusa si era introdotta all′interno e spacciandosi per assistente sociale chiedeva dapprima un′offerta (ottenuta per circa 10 euro) per l′imminente festa di San Giuseppe, vedendo però delle resistenze a elargire altri soldi e dei tentennamenti da parte dell′anziano, iniziava a parlare con l′uomo inducendo in lui l′erronea convinzione di poter togliere il "malocchio" dietro corrispettivo di denaro. L′anziano avrebbe dovuto mettere all′interno di un fazzoletto di stoffa santini e denaro e attendere tre giorni, un subdolo artifizio per poterlo raggirare e ottenere la distrazione dell′uomo. La donna inoltre con altre scuse chiedeva di poter comprare dell′olio di oliva sfuso cercando di sviare l′anziano facendolo allontanare in cantina e così poter essere libera di operare all′interno dell′abitazione alla ricerca di danaro o oro. A quel punto i militari allertati giungevano all′interno dell′abitazione, fermando la donna in flagranza di reato. Nell′operazione sono stati sequestrati alla RASIZZI custoditi all′interno di una borsa vario denaro in contanti, diverse immagini sacre, un fazzoletto di stoffa ed un particolare oggetto - un "pendolino" in acciaio - usato verosimilmente per praticare l′ipnosi ad ignari vecchietti o persone deboli. Tratta in arresto, è stata ristretta presso le camere di sicurezza della locale Compagnia in attesa del rito direttissimo, a disposizione della magistratura inquirente. Tale "modus operandi", frutto di abilità e studio non è il primo caso occorso, infatti la donna, dopo approfondite indagini è stata riconosciuta da un′altra anziana del luogo anch′ella vittima di un raggiro che nei mesi scorsi aveva fruttato un cospicuo bottino in danaro contante. Sono in corso ulteriori accertamenti, sulla base del particolare modo d′agire, per risalire ad altri episodi occorsi nel comprensorio ed anche in altre località dell′isola.