ASSOCIAZIONE PATTO PER GERACI. DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE FRANCO SCANCARELLO

Come da copione arriva l′ultima denuncia della società Terme s.p.a. ai danni del Comune di Geraci Siculo alle porte di un′importante deadline. Tra quattro giorni infatti scade il bando promosso dal comune di Geraci Siculo per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la gestione dell′ex convento dei padri Agostiniani e dell′ex edificio della scuola media, da anni dichiarato inagibile. Il Comune viene accusato di voler ledere gli interessi della società terme attraverso questo avviso a manifestare interesse.
Questa denuncia ha il sapore di un atto intimidatorio e fuorviante della verità e di una chiara turbativa nei confronti dei soggetti interessati a proporsi per la gestione delle suddette strutture. A sostenerlo è Franco Scancarello, Presidente dell′Associazione Patto per Geraci che dichiara: "mi auguro che stavolta gli organi inquirenti vogliano indagare seriamente per fare piena luce sull′azione mistificativa e diffamatoria portata avanti dall′Amministratore unico della società Terme. - continua Scancarello — Questi, con una ben architettata strategia, tenta di ritagliarsi, per l′ennesima volta, il ruolo di vittima delle azioni vessatorie messe in atto dal comune di Geraci e da tutti gli apparati amministrativi e burocratici che, nel rispetto delle normative, si sono frapposti alle pretese della Terme di monopolizzare tutte le risorse idriche oligominerali di cui per dono di natura è ricco il territorio della "Montagna di Geraci. In realtà mi sento di affermare, sicuro di rappresentare il pensiero della quasi totalità dei Cittadini Geracesi, che le vere vittime sono i cittadini stessi".
Infatti la stragrande maggioranza delle famiglie geracesi, ai tempi della nascita della società terme, è stata usata strumentalmente con la chimera della società a partecipazione popolare (oltre 250 soci azionisti) per formare massa di pressione polare al fine di ottenere i permessi di ricerca e le concessioni delle 2 sorgenti che alimentano l′attuale industria di imbottigliamento. Queste stesse famiglie, subito dopo l′avvio della società e l′ottenimento delle concessioni da parte del comune, sono state tradite con la strategia degli aumenti di capitale non pubblicizzati che ha ridotto il peso della partecipazione popolare a meno del 5%.
I cittadini geracesi sono stanchi di assistere all′azione della società terme che mira a bloccare ogni tentativo di sviluppo che la comunità geracese vuole intraprendere. "Non siamo più disposti a farci intimidire dalle loro denunce — aggiunge Franco Scancarello - e siamo indignati dal tentativo di trasmettere un′immagine negativa della comunità Geracese attraverso i mass media nazionali e regionali. Non abbiamo risorse finanziarie necessarie per portare avanti campagne pubblicitarie alternative a quelle denigratorie della Terme, ma contiamo nell′informazione libera ed indipendente — conclude Franco Scancarello — che se vuole può portare avanti serie inchieste sul mancato sviluppo termale di Geraci.