FIAT: SINDACO TERMINI, MASSIMA COESIONE PER CAMBIARE CORSO VERTENZA
- Termini Imerese,
- Attualità,
- Redazione
"Non ci possiamo far prendere dalla rassegnazione. Dobbiamo ricercare la massima coesione sociale, istituzionale e politica per cambiare il corso della vertenza. Dobbiamo lavorare nei prossimi mesi per una mobilitazione intelligente. Fiat deve operare delle scelte importanti a partire dallo scorporo del settore auto e vive con preoccupazione il rilievo mediatico della vertenza di Termini Imerese che, a ragione, ha e dovrà continuare ad avere un profilo nazionale. Termini Imerese non è un problena siciliano ma del Paese e delle politiche industriali del Lingotto che dopo un trentennio vuole far calare il silenzio sullo stabilimento siciliano". Lo ha detto il sindaco di Termini Imerese, Totò Burrafato, portando il saluto dell′amministrazione comunale nell′aula consiliare del Comune in occasion del decimo Congresso regionale della Fiom Cgil Sicilia.
Proprio oggi le tute blu hanno rimesso in moto la catena di montaggio che assembla la Lancia Ypsilon dopo due settimane di cassa integrazione. Sullo sfondo lo spettro, ormai molto concreto, dello stop alla produzione di auto dopo il 2011 e la valutazione del sedici offerte pervenute al ministero dello Sviluppo economico in ordine al dopo Fiat, valutate con scetticismo da sindacati, lavoratori e parte della politica.
"Il report sull′industria metalmeccanica in Sicilia disegnato dal segretario regionale della Fiom Giovanna Marano - ha aggiunto il primo cittadino - è terribile. Avere scelto, tra i tanti territori dell′Isola che vivono vertenze o criticità Termini Imerese non è che la conferma dell′atenzione che si vuole porre sulla vertenza dei 2.200 lavoratori dello stabilimento Fiat e del suo indotto".
Fonte: [agi]