GIRO DI VITE SULL’USO DEL CASCO E LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo, la scorsa notte hanno denunciato in stato di libertà due minorenni, responsabili dei reati di "tentato furto" e "danneggiamento". I due giovanissimi, entrambi palermitani 16enni e già con precedenti penali alle spalle, intorno alle 05,00 hanno tentato di introdursi all′interno di un istituto scolastico con l′intento di rubare.
Gli equipaggi di due pattuglie del Nucleo Radiomobile, transitavano a quell′ora in via lungomare Cristoforo Colombo, impegnati in uno specifico servizio di controllo nei pressi degli istituti scolastici, che negli ultimi tempi sono stati oggetto di "visite" da parte di ladri, vandali o bande di minori. I militari hanno notato i due minori che, alla vista delle gazzelle, si allontanavano velocemente dalla scuola elementare "G. Di Bartolo". Immediatamente bloccati, i due hanno tentato di disfarsi di due pinze che venivano recuperate, la successiva perquisizione consentiva ai militari di rinvenire addosso ai due giovani, residenti entrambi al quartiere "Zisa", anche un cacciavite.
Di fronte alle domande dei militari, i minori hanno ammesso di aver cercato di penetrare all′interno dell′istituto scolastico mediante l′effrazione di una porta-finestra e che una volta dentro, avevano l′intento di manomettere le macchinette automatiche per la distribuzione delle bevande ed appropriarsi in questo modo del denaro ivi custodito.
"Provvidenziale" il passaggio nei pressi della scuola delle due autoradio che ha così sventato il progetto criminoso dei due giovani. Sin dall′inizio dell′anno, infatti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, ha voluto intensificare i controlli da parte delle pattuglie nei pressi degli istituti scolastici di palermo, sempre più spesso presi di mira, specie in orario notturno, così da contrastare malviventi e vandali. Durante lo scorso fine settimana, i militari del Nucleo Radiomobile hanno effettuato una serie di controlli alla circolazione, disposti dal Comando Provinciale di Palermo.
Sono stati intensificati sia il numero di pattuglie impiegate sulla strada che i controlli con l′utilizzo dell′etilometro ponendo particolare attenzione si alle violazioni legate al mancato uso del casco (art. 171 c.d.s.) nonchè la guida di autoveicoli in stato di ebbrezza alcolica (art. 186 c.d.s.).
Quest′attività è stata svolta in tutti i principali quartieri della città ed ha visto impegnati molti equipaggi autoradio e motociclisti, coadiuvati, dall′alto, da un elicottero del 9° elinucleo di Palermo.
Nel corso dei numerosi posti controllo e di blocco effettuati dai militari, sono stati controllati decine di conducenti di autovetture e motocicli, molti dei quali sottoposti al test alcolemico.
L′intera attività, protrattasi sino a mattina, ha consentito di denunciare in stato di libertà ben 42 persone con l′accusa di "guida in stato di ebbrezza",  e contestuale ritiro di altrettante patenti di guida.
Alcuni dei fermati è stato trovato con un tasso alcolemico di gran lunga superiore al limite consentito (0,50).
Molti anche i conducenti di motocicli  sorpresi alla guida senza casco, i militari ne hanno multato 35, centauri con il contestuale sequestro dei mezzi. Infine, sempre nel corso dell′ultimo week-end, in via Siccheria, una pattuglia dei Carabinieri Motociclisti, ha tratto in arresto LONARDI ROTOLO Lorenzo, 32enne palermitano, pregiudicato, trovato in possesso di circa 1100 DVD, privi del marchio "S.I.A.E." palesemente contraffatti. Tutto i supporti sottoposti alla tutela dei diritti d′autore, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario.
GIORDANO Salvatore, palermitano classe 1979, era sto arrestato ai primi dell′anno perché sorpreso a vendere cd e dvd falsi, era stato quindi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, il successivo 28 febbraio veniva arrestato dai Carabinieri per evasione, perché trovato lontano dalla propria abitazione, era stato risotto posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Lo scorso 2 marzo il Tribunale di Palermo ha emesso a suo carico un′ordinanza di custodia cautelare in carcere, e quindi è stato associato all′Ucciardone.  Nel corso di un altro servizio le "gazzelle" dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, sono intervenute in questo Largo Siviglia, ove era stata segnalata una violenta lite in famiglia.
Giunti sul posto, i militari operanti, nel tentativo di sedare la lite, venivano aggrediti da P.G., classe 1988, tossicomane, pregiudicato, che alla vista degli stessi andava in escandescenza.
Prevenuto veniva bloccato e associato presso il locale reparto di psichiatria del locale Ospedale Ingrassia, dove è tuttora ristretto e sottoposto a cure mediche.