PER IL PIANO REGOLATORE GENERALE DI CEFALU'
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Quello emerso nella seduta consiliare di giovedì sera è un quadro assai desolante. La Comunità ha atteso decenni per discutere del nuovo piano regolatore generale, lo strumento che getta le basi per lo sviluppo futuro della Città. Decisioni che non possono essere riservate a pochi intimi ma che debbono essere condivise dai cittadini. Orbene, nonostante le reiterate richieste dei Consiglieri del PD e l′avviso favorevole del Segretario generale, non si è avvertita nemmeno l′esigenza di rendere pubbliche, attraverso l′illustrazione in Aula, le scelte compiute dal Progettista. Biasimiamo, al riguardo, l′atteggiamento di quanti si sono opposti, adducendo motivazioni futili ed infondate.
La sensazione è che si preferisse di gran lunga dare tutto in mano ad un Commissario, cui poco importa del reale contenuto di quelle carte. Non abbiamo scorto facce dispiaciute da parte di chi, eletto consigliere comunale per operare le scelte connesse alla carica, ha in tutta fretta dichiarato di essere incompatibile. In altre realtà, forse, si sarebbe optato per le dimissioni e la surroga da parte di soggetti compatibili.
Quantomeno, sarebbe opportuno, e rappresenterebbe un elemento di chiarezza, che ciascuno spiegasse pubblicamente, nel dettaglio, le motivazioni da cui deriva la propria asserita incompatibilità.
Il Capogruppo
Rosario Lapunzina