62° ANNIVERSARIO DELL'ASSASSINIO DI EPIFANIO LI PUMA

La musica ricorderà il sindacalista ucciso dalla mafia il 2 marzo 1948 con la manifestazione "AD ALTA VOCE — La memoria nel canto"
All′appuntamento, che si terrà il sabato prossimo 6 marzo, canterà il gruppo "Libere Note" con Donatella Li Puma, pro nipote del martire Epifanio.
Sarà la musica a ricordare Epifanio Li Puma, sindacalista di Raffo ucciso dalla mafia del feudo il 2 marzo 1948. La sua figura rivivrà attraverso il canto dei pro nipoti e del gruppo Libere Note. L′appuntamento, previsto per il 6 marzo prossimo, è organizzato dal Centro Studi Epifanio Li Puma in collaborazione con il Centro Pio La Torre, l′organizzazione Libera, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e la cooperativa ECO — Viaggi e Turismo. "AD ALTA VOCE — Il canto per la memoria", è il titolo dato alla manifestazione che vuole essere un momento di ricordo e di riflessione attraverso la musica che ha anch′essa contribuito alla lotta alla mafia. L′appuntamento che si terrà a Raffo ha proprio lo scopo di dare sfogo a questo strumento che continua a crescere, infatti sono tante le band che iniziano ad occuparsi di questi temi, ma anche per ricordare quanti hanno lottato per il riscatto sociale cadendo sotto i colpi della mafia. Attraverso la musica si vuole far scoprire ai giovani alcuni protagonisti di quella storia che non viene mai trattata con il rischio che il ricordo di questi "eroi" (contadini, magistrati, poliziotti, carabinieri, sindacalisti, professionisti, giornalisti e tanti altri) si affievolisca ancor di più fino a scomparire. Ecco perché vale la pena non dimenticarli per evitare che il sacrificio di queste persone sia reso vano. Conoscere questi "sognatori di giustizia" infatti può essere da stimolo ad uscire da quella indifferenza che oggi pervade la società, mentre la memoria del loro operato potrebbe guidare l′azione di tutti verso la strada del progresso civile. All′evento che sarà coordinato dal musicista e Direttore artistico del Cd "26 canzoni per Peppino Impastato" Giuseppe Fontanella parteciperà il gruppo "Libere Note" che interpreteranno alcune canzoni del cantautore polizzano Moffo Schimmenti. Tra i testi che canteranno c′è anche l′inedito "Ad alta voce", che da il titolo all′appuntamento madonita, dedicato al sindacalista Nicolò Azoti, ucciso dalla mafia nel 1946 a Baucina. Un pezzo che Schimmenti ha voluto fosse interpretato dalla voce scura e soffiata di Donatella Li Puma, nipote del sindacalista madonita e vocalist del gruppo del quale fanno parte anche Francesca Librizzi e Ferdinando Moncada, secondo un parallelismo ideale che vede chiamati in causa i due sindacalisti, Nicolò Azoti ed Epifanio Li Puma, uccisi per aver creduto nel riscatto di una popolazione oppressa quale era quella contadina degli anni 40/50. Varie le presenze previste e tra queste quella di Antonina Azoti, di Vito Lo Monaco del Centro Pio La Torre, di Salvo Gibbino di Libera, di Francesco Mangialino della ECO, di Salvo Vitale per la Casa Memoria e di Moffo Schimmenti. Particolare sarà il saluto della famiglia di Epifanio Li Puma che avverrà attraverso una canzone dedicata al proprio caro scritta e musicata dal nipote Santo Li Puma e cantata da tutti i pro nipoti. Nell′immagine in alto Epifanio Li Puma, in basso il gruppo "Libere Note"