GRANDE SUCCESSO PER LA CONVENTION DEI GIOVANI AMMINISTRATORI DELLE MADONIE

Grande successo a Finale di Pollina per la I convention dei Giovani amministratori madoniti che si è svolta sabato scorso. I lavori sono stati trasmessi anche in streaming sul sito www.giovaniamministratorimadoniti.it.
La I Convention — dice il coordinatore dei Giovani amministratori, Roberto Domina - è stata un′occasione di confronto e riflessione sulla partecipazione dei giovani alla politica affinché questi siano i veri protagonisti del proprio futuro. Il meeting — aggiunge - ha rappresentato il primo momento di presentazione del nuovo organismo collegiale che dovrà lavorare per un forte e corale rilancio nella promozione e diffusione delle politiche di sviluppo, ponendosi come organismo propositivo e intermediario tra enti comunali e sovra comunali".
A Pollina si sono confrontati sul tema delle politiche giovanili tanti protagonisti della comunità territoriale. Al dibattito hanno preso parte il presidente di Sosvima, Alessandro Ficile, il teologo don Francesco Casamento, la parlamentare europea Rita Borsellino e il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto. La sessione pomeridiana dei lavori è stata caratterizzata per il forum con tre giovani consiglieri comunali delle città di Milano, Roma e Palermo, Lorenzo Malagola, Francesco de Micheli e Doriana Ribaudo. Sulla realtà amministrativa under 40 e le politiche del fare è intervenuto anche Santi Consolo, vice capo Dipartimento dell′Amministrazione penitenziaria.
Particolarmente vibrante il discorso pronunciato dal sindaco di Pollina Giuseppe Sarrica. Dal palco il primo cittadino ha detto che oggi "le Istituzioni appaiono ai giovani distanti ed incapaci di risolvere i problemi. Tutto questo porta ad una triste e drammatica decisione: il distaccamento dalla vita politica quotidiana. Poi il sindaco Giuseppe Sarrica, esaltando i ragazzi che vogliono intraprendere l′attività politica ha detto: "lo scontro tra partiti può anche mettervi alla prova. Se un giorno sarete Sindaci, la politica e i suoi apparati potrà avere solo il diritto di sfiduciarvi, ma non lasciate che la politica vi obblighi mai a disinteressarvi di chi è senza lavoro, senza casa e senza assistenza".