Emergenza rifiuti: chiesto al Sindaco di concordare subito un piano di rientro

E′ assurdo sostenere,come fa il Sindaco, che l′′interruzione del servizio di smaltimento rifiuti sia una risposta alla lettera inviata in pari data all′Ato 5; l′estremo provvedimento che la Società ha messo in atto nei confronti del Comune di Cefalù, è la conseguenza di promesse non mantenute; già il 05/06/2009, con una un′interpellanza urgente, al fine di non recare danni all′immagine della Città, ho chiesto al Sindaco di concordare un piano di rientro per far fronte alla grave esposizione debitoria. E′ la stessa richiesta che ho fatto in questi giorni.
Già allora l′ATO 5, con nota del 04/06/2009, ha sospeso alcuni servizi, come la raccolta differenziata porta a porta nel centro storico, e la riduzione dello spazzamento.
I debiti che il Comune ha con la Società, oltre alla fatture scoperte del 2009 sono imputabili a 970.000,00 euro per debiti fuori bilancio del 2006 e a 300.000,00 euro per debiti fuori bilancio del 2007.E′ impossibile fronteggiare tale situazione con versamenti saltuari.


Bisogna destinare l′intero incasso del prossimo ruolo TARSU alla copertura del servizio e chiedere un ulteriore anticipazione alla Regione per il debito maturato.

Bisogna tenere comportamenti responsabili e mantenere gli impegni assunti.