CONCLUSO 2° WORKSHOP GEOPARCHI IN ITALIA, IL TERZO SI TERRA' NEL PARCO DELLE MADONIE
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Redazione
Provenienti da Lazio, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Piemonte, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Campania e Toscana, una quarantina di rappresentanti di geoparchi, aree protette in procinto di entrare nella Rete europea dei Geoparchi ed enti che si occupano della protezione e valorizzazione del patrimonio geologico hanno partecipato al 2° Workshop nazionale dei Geoparchi in Italia conclusosi ieri presso Villa Santi, la Casa natura del Parco Naturale Adamello Brenta a Montagne (Tn). Le due intense giornate di lavoro hanno permesso ai "nodi" italiani di quella straordinaria rete di parchi dedicati alla geologia che, sotto l′egida dell′Unesco, sta crescendo in tutto il mondo, di conoscersi meglio, scambiarsi le varie esperienze attuate nell′ambito della pianificazione e della comunicazione e impostare, per il futuro, modalità e mezzi di lavoro comuni.
I dirigenti Salvatore Carollo (nella foto) e Pasquale Li Puma, inviati in rappresentanza del Parco delle Madonie, apprezzano l′importanza di questi momenti di incontro convinti che per proteggere e valorizzare il patrimonio geologico della Terra occorre una strategia globale che accomuni, in una logica di rete, tutte le aree protette impegnate, nel mondo, non solo nella conservazione degli aspetti naturalistici, ma anche di quelli geologici.
Attualmente in Italia ci sono 5 geoparchi che fanno parte della Rete europea e mondiale dei geoparchi Unesco. In Europa i geoparchi che testimoniano la storia umana e geologica del "vecchio continente" sono 35, in Asia 27, in America Latina 1, mentre si attendono le prime candidature dal Canada, dagli Stati Uniti e dall′Africa per costruire un network sempre più globale. Tutti questi Geoparchi sono caratterizzati dalla presenza di straordinari siti geologici e geomorfologici e dall′adozione, da parte degli enti che li gestiscono, di una strategia di sviluppo sostenibile che valorizza il paesaggio e la presenza dell′uomo sul territorio.
Il workshop tenutosi a Villa Santi è stato, inoltre, l′occasione per costituire il forum permanente tra i 5 Geoparchi italiani (Parco Regionale Naturale del Beigua, Parco Naturale delle Madonie, Parco Rocca di Cerere, Parco Naturale Adamello Brenta Geopark, Parco Geominerario della Sardegna). "Il forum - ha detto Maurizio Burlando, direttore del Parco Naturale Regionale del Beigua - sarà uno strumento agile, snello in grado di favorire lo scambio di informazioni e strumenti operativi tra i soggetti che operano per la conservazione del patrimonio geologico. Dovrà essere in grado di facilitare lo scambio di buone pratiche e lo sviluppo comune dei temi legati al geoturismo e al turismo sostenibile". Vi faranno parte anche quattro organizzazioni che si occupano di patrimonio geologico (Unesco, Ispra - Istituto superiore per la Protezione e ricerca ambientale, Fist-Federazione italiana delle Scienze della Terra, Federparchi).
Il terzo workshop si terrà nel 2011 presso il Parco Regionale delle Madonie che, nel 2009, nell′ambito della rivalutazione periodica, ha ottenuto il prestigioso disco verde da parte della severa commissione Europea dei Geoparchi.