15 e 16 MARZO VISITA DELEGAZIONE COMMISSIONE CULTURA DELLA CAMERA
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Venerdì 19 febbraio 2010, alle ore 19,00 e seguenti, si è tenuta l′Assemblea del Forum delle Associazioni di Cefalù nei locali dell′Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, in via Di Belgioioso 4,6,8 - Cefalù.
Nel corso della riunione si è stabilito di promuovere l′Assemblea straordinaria per la modifica di alcune norme dello statuto approvato il 29 dicembre 2009 che si terrà entro la seconda decade del mese di marzo.
L′Assemblea ha stabilito, altresì, di procedere ad una manifestazione esterna di presentazione delle associazioni aderenti e delle attività programmate per la città di Cefalù, che si terrà entro la fine di marzo.
Nel corso della riunione il Presidente del Forum Luciano Luciani ha comunicato che a seguito della risoluzione presentata dall′On. Tonino Russo, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l′Ufficio di Presidenza e i parlamentari palermitani della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, lunedì 15 e martedì 16 marzo prossimi, visiteranno alcuni dei più importanti monumenti arabo-normanni di Palermo, Cefalù e Monreale.
Di seguito si riporta la newsletter dell′On. Tonino Russo con il testo della risoluzione da lui presentata, volta ad impegnare il Governo a sostenere la candidatura all′inserimento dei siti dell′UNESCO per diventare patrimonio dell′umanità.
UNESCO: la commissione cultura della Camera sarà a Palermo, Monreale e Cefalù per visitare i monumenti arabo-normanni.
Il 15 e 16 marzo prossimi l′ufficio di presidenza ed i parlamentari palermitani della VII commissione cultura della Camera dei Deputati, visiteranno alcuni dei più importanti monumenti arabo-normanni di Palermo, Cefalù e Monreale. La visita sarà propedeutica al voto in commissione sulla risoluzione parlamentare, da me presentata, volta ad impegnare il governo a sostenere la candidatura all′inserimento nei siti dell′UNESCO per divenire patrimonio dell′umanità.
Il testo della risoluzione
La VII Commissione, premesso che: il Duomo di Monreale rappresenta una delle testimonianze più maestose del patrimonio artistico, in stile arabo-normanno, ed è tra i monumenti più prestigiosi e visitati al mondo; lo stesso rappresenta la manifestazione plastica più esplicita e meglio riuscita della felice sintesi delle civiltà araba e normanna.
Infatti, la sua imponenza consiste, principalmente, nelle decorazioni dei mosaici in oro zecchino, che coprono una superficie architettonica di oltre 7.000 metri quadrati, nell′architettura delle forme, che esprimono armonicamente il valore della coesistenza di concezioni, stili, civiltà differenti, metafora sacra prescrittiva di un cammino obbligato per un orizzonte di senso;
nel mondo non esistono altri monumenti di tal genere, comparabili per maestosità e splendore; il Duomo di Monreale fa parte di un «parco» più vasto di monumenti di epoca arabo-normanna, tutti vicini tra loro, distanti al massimo 8 chilometri, e ricadenti tra il centro del comune di Monreale ed il centro del comune di Palermo; tale complesso monumentale consta anche del Chiostro dei Benedettini, limitrofo al Duomo di Monreale e, nella vicina Palermo, del Palazzo dei Normanni che contiene al proprio interno anche la Cappella Palatina, oltre a rappresentare il Parlamento più antico d′Europa ed essere la sede dell′attuale parlamento regionale siciliano;
inoltre, fanno parte di tale omogeneo contesto anche: la cattedrale di Palermo, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, il Castello della Zisa, la chiesa della Magione, la chiesa della Martorana, la Cuba, la chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, il Castello di Maredolce (appena restaurato) ed il Ponte dell′Ammiraglio (riprodotto in uno dei più famosi dipinti di Renato Guttuso che celebra le gesta garibaldine);
a tale contesto è assimilabile il complesso monumentale del Duomo di Cefalù che, seppur distante oltre 50 km dal cuore dell′arte arabo-normanna, custodisce tutte le soluzioni stilistiche e culturali che porteranno a maturazione il sincretismo architettonico del periodo;
tale immenso patrimonio, di fatto, costituisce un itinerario obbligato per quanti vivono o si recano in visita turistica nella Sicilia occidentale; già dal 1996 il Ministero dei beni culturali ha inserito tali monumenti nella lista propositiva dei siti dell′Unesco;
ogni anno il Ministero decide quali siti, già presenti nella suddetta lista propositiva, verranno proposti per la candidatura ufficiale per costituire, di diritto, parte del patrimonio artistico e monumentale dell′umanità; in questi anni, fondazioni culturali, sovrintendenza di Palermo, uffici ministeriali, commissione nazionale UNESCO hanno lavorato ad «affinare» e rendere probabile il successo della candidatura, impegna il Governo ad adottare tutte le iniziative volte a sostenere ed accelerare tale processo e, conseguentemente, ad avanzare, al più presto, richiesta all′Unesco affinché esso, nel quadro delle sue specifiche competenze, provveda ad inserire nel programma internazionale dei patrimoni dell′umanità (world heritage fund) amministrato dallo stesso, il complesso monumentale arabo-normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.
Antonino Russo