Va in scena ‘A SMANCIA Alla terza edizione du CANNILIVARUNI
- Castelbuono,
- Attualità,
- Angelo Asciutto
Ritorna sabato 20 febbraio l′antica tradizione del "Cannilivaruni", manifestazione che conclude il carnevale di Castelbuono. L′evento, al cine teatro Astra alle ore 21, segna la terza riedizione voluta fortemente dai Gattopardi Sicilia, associazione impegnata nella salvaguardia delle pecularietà del territorio.
"Il Carnevale sulle Madonie — ricorda infatti il presidente dottor Vincenzo Allegra (nella foto)— ha una storia secolare, forma di divertimento per antonomasia; in particolare quello di Castelbuono aveva il suo clou nel veglione che si svolgeva al teatro Le Fontanelle(chiuso da anni e in attesa di restauro) vive ormai solo nei ricordi.
La particolarità consisteva nel fatto che tra un ballo e l′altro si esibivano gruppi di artisti e poeti locali, con testi in prosa e in versi dialettali, facendo della satira sui personaggi del luogo disposti a ridere di se stessi". Anche in questa riedizione del 2010 il programma prevede il divertimento e la danza ma anche la ‘smancia paesana′. Mazurche, tarantelle e contraddanze faranno ancora una volta da corollario alla satira che alcuni giovani gruppi hanno allestito alla vecchia maniera invitando tutti a trovare il sorriso nell′autoironia.
Prevista la partecipazione straordinaria del gruppo Viva Bahia(escola de samba do Brasil) e il debutto del gruppo musicale locale "Musica & Company".
Nel corso dela serata, che verrà presentata da Filippo Glorioso, il responsabile per lo spettacolo della predetta associazione, rag. Giovanni Prestianni, consegnerà un riconoscimento(alla memoria) ad un poeta locale. Lo scorso anno il premio è stato assegnato in ricordo di Giovanni Incaprera, poeta locale molto legato a questa manifestazione che i nuovi organizzatori, I Gattopardi, amano far risalire, almeno idealmente, ai giullari della Corte dei Ventimiglia, signori del paese.