FRUIZIONE DEL PARCO DELLE MADONIE, SIAMO SULLA STRADA GIUSTA

Parte da Castelbuono il rilancio delle buone pratiche ambientali che, oltre a preservare le bellezze naturali, rappresentano già nelle Madonie occasione di sviluppo economico. E′ questa la testimonianza che emerge a margine del convegno "Fruizione del Parco delle Madonie: suo utilizzo e sviluppo in simbiosi con la natura" organizzato dalla PiBi e moderato dal direttore del portale siciliparchi.com Ivan Trovato.
Durante la mattinata l′incontro educativo fra gli allievi dell′istituto Don Bosco di Palermo e gli ormai celebri asinelli-spazzini di Castelbuono ha fatto da cornice all′accordo siglato tra il Parco delle Madonie e il Parco dell′Alcantara in base al quale alcuni asini impiegati per la raccolta differenziata nella cittadina madonita saranno trasferiti nei paesi dell′Alcantara.
Nel pomeriggio un convegno per molti versi innovativo poichè ha dato spazio e voce ai privati, come i responsabili del Parcoavventura, che hanno fatto del vivere in area parco una occasione di lavoro. Presenti anche i pionieri dell′educazione ambientale siciliani in quello che loro stessi hanno definito "i primi stati generali dei centri di educazione ambientale siciliana".
Esprime viva soddisfazione Angelo Aliquò "questo incontro incarna la spirito che vogliamo imprimere al nostro Parco che oggi è finalemte visto, specie dalle giovani generazioni, come un partner indispensabile per fare delle Madonie una meta privilegiata per chi vuole vivere la natura e non solo contemplarla".
Tante sono le testimonianze di questo trand: Dai C.E.A. attivi nell′imprinting culturale delle giovani generazioni, alle manifestazioni sportive di successo: dall′ ecomaratona all′Ecotrail, dalla MTB Resort alla Traversata dei 4 rifugi, fino ad arrivare ai recenti traguardi ottenuti dal Parco all′insegna della modernità, come ad esempio la possibiltà di scaricare direttamente dal sito dell′Ente i tracciati in gps di sentieri e ippovie. "Siamo sulla strada giusta" conferma Mario Cicero "la montagna si sta riscattando dall′isolamento indotto dalla politica grazie alla nuove frontiera del mercato turistico che chiede soprattutto bellezza e qualità trovando nelle Madonie risposte buone e, per questo, degne di ulteriore investimento".