LETTERA DI MARIO SCOLA AGLI SPORTIVI DI CALTAVUTURO
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- Salvatore Sciortino
AGLI SPORTIVI DELLA CITTA′ DI CALTAVUTURO: Dopo una breve ma attenta riflessione sul mio esonero come tecnico dell′Atletico Caltavuturo ,sento il dovere , senza voler alimentare alcuna polemica, di chiarire alcuni aspetti tecnici ma anche di natura personale , anche perché non mi è stato spiegato bene o forse non ho capito io il motivo del mio allontanamento.
Se devo fare una riflessione su quanto dichiarato dal Presidente nel giornale di Sicilia del 04/02/c.a. , dove di ceche nella gestione precedente alla mia sono stati totalizzati 11 punti in 10 partite e che nella mia gestione 12 punti in dieci partitepenso che la gente non capisca fino in fondo i motivi dell′esonero. Bisogna , secondo me, dire e spiegare alla gente come si arriva ad un esonero di un allenatore , ed il fattore principale è la mancanza di risultati utili nelle ultime gare oppure…….
Allora , faccio un′analisi molto elementare: nelle ultime 6 partite della gestione tecnica precedente alla mia , l′Atletico Caltavuturo ha racimolato solo 2 punti , 1 a Misilmeri l′altro in casa con il Nuovo Falcone , e perdendo le ultime due gare a San fratello e in casa con la Spadaforese; Nella mia gestione nelle ultime 6 partite si sono fatti solo 8 punti , e nelle ultime 2 solo due pareggi con il Monreale e con il Misilmeri: Evidentemente gli otto punti non sono stati ritenuti sufficienti o forse 8 e inferiore di 2?.ah!!!!! il Misilmeri nel recupero di Mercoledì 3 Febbraio a pareggiato a Collesano.
Ringrazio , intanto , tutti i giocatori per la collaborazione e l′impegno profuso in queste 10 settimane di lavoro comune, convinto che sapranno reagire e tirare fuori il giusto carattere per riuscire a salvare la squadra , anche se personalmente penso che a volte non bastano da soli i calciatori per ottenere certi risultati.
Ringrazio , ancora " gli sportivi" di Caltavuturo che sono stati sempre vicini alla squadra e che hanno apprezzato il mio lavoro.
Ringrazio il Presidente ed il consiglio di Amministrazione per avermi dato la possibilità di allenare tanti giocatori , con i quali ho istaurato un bel rapporto , anche personale , e che reputo eccezionali sia dal punto di vista calcistico ma soprattutto umano.
Sono evidentemente amareggiato e deluso di non potere portare a termine la stagione, perché ero convinto intanto, di potere centrare la salvezza, e che , in seguito , si poteva costruire qualcosa di veramente importante per il futuro, vista anche la giovane età dei calciatori.
Ora , però , voglio dire e precisare alcune cose , per fare un po′ di chiarezza ed in risposta a quanti in questi due mesi hanno scritto e detto sui vari siti e nelle piazze:
• Al Signore che dice di essere stato un mio giocatore , dico che dovrebbe avere il coraggio intanto di firmarsi, e che se ha giocato veramente con me, dovrebbe sapere benissimo che ho sempre costruito, " dall′inizio dell′anno" , una squadra con una rosa di 20-22 ed anche 25 giocatori, con i quali ho sempre istaurato un ottimo rapporto , leale e sincero , sviluppando sempre un buon calcio, e ottenendo anche dei buoni risultati.
Certo sono stato costretto "a tagliare", come dice costui , qualche elemento , nel corso della stagione ma penso che è sempre meglio che il Mister lo faccia direttamente ed a quattrocchi che mortificare in altri modi il giocatore. Pertanto , penso solo che questo signore non è stto in grado di mettersi in competizione con i compagni dimostrando solo nel campo il suo valore.
Che tutto quello che ho detto corrisponda alla realtà basta chiedere informazione ai vari calciatori paesani, da Giovanni Muscarella, che è stato il primo a giocare con me 10 anni fa, fino all′ultimo che è stato Gianluca Piampiano;
Al Signore , sempre anonimo, che pensa di sapere il mio curriculum degli ultimi quattro anni , dico che non è stato attento in questo periodo , allora glie lo ricordo io.
Quattro anni fa ho allenato la cephaledium, con un gruppo di 23 giocatori che hanno iniziato a fine stagione , e di quella squadra facevano parte anche due ragazzi di Caltavuturo , allora giovanissimi , Gianluca piampiano e Giuseppe Calanni, siamo arrivati al 2° posto nel torneo vinto dalla squadra di Finale , poi i dirigenti di allora non mi hanno consentito di guidare la squadra ai Play off , ma questi sono altri discorsi.
• Tre anni fa , ho guidato il raimondi Gangi , per sole 6 partite , prendendo la squadra in corso di campionato, ma di comune accordo con la società , con la quale abbiamo mantenuto ottimi rapporti , abbiamo deciso di non proseguire l′avventura,
• Le vicissitudini della scorsa stagione alla guida della Cephaledium li sanno tutti , ma ricordo che sotto la mia direzione la squadra ha disputato complessivamente 13 partite ed ha fatto 16 punti , nelle restanti 17 gare solo 10 punti con altri 3 allenatori che si sono succeduti ed è retrocessa.
• A quelli che dicono e mi rimproverano che in questa stagione , e sotto la mia gestione , non è stata messa in campo ma la stessa formazione per due gare di fila , dico che hanno ragione a dirlo , ma dico anche che non ne ho mai avuto la possibilità per i vari problemi dei giocatori( Infortuni, squalifiche, ed anche qualche episodio di strafottenza da parte di qualcuno che è passata inosservata ecc…). Ma di tutto questo chi è stato vicino alla squadra lo sapeva benissimo , evidentemente non hanno riferito a chi voleva saperlo per chissà per quale motivo!......
Vedete allora , sportivi di Caltavuturo , le cose si devono sapere, e non far sapere alla gente quello che si vuole.
Tifosi cosi attaccati e vicini alla propria squadra hanno il diritto di sapere come vanno le cose durante la settimana , poi ognuno e libero di applaudire o di contestare.
Voglio ribadire , inoltre , che il sottoscritto la scorsa stagione alla cephaledium non è stato sicuramente esonerato per i risultati ottenuti ,ma perché non gradiva , e non gradirà mai interferenze sui moduli da adottare né sui calciatori da far giocare la domenica, specialmente figli, parenti, amici di dirigenti , almeno che questi non meritano di essere inseriti nella formazione titolare; ma a volte i ragazzi non c′entrano e sono totalmente estranei dei fatti; come altrettanto , penso che non posono giocare ed avere pretese per la domenica , quei giocatori che non stanno assieme ai compagni durante gli allenamenti settimanali.
Allora dico con molta semplicità , che la società serie non si vedono quando le cose vanno bene, ma soprattutto quando c′è qualcosa che non va, non bisogna mai perdere lo stile e l′immagine , cosa , che invece in questi anni ha sempre caratterizzato l′atletico caltavuturo , non bisogna inoltre arrampicarsi alle scelte e ai moduli fatte dal tecnico , soprattutto con l′ottima rosa di calciatori che si possiede.Ricordo, a tal proposito, a chi è amante dei numeri e che tanto in questi giorni ha voluto fare la parte del leone , ritenendosi sostenitore del 4-4-2 , come unico modulo che poteva essere vincente, che nelle gare vinte con il Patti e la Tiger brolo la squadra ha giocato con il 3-5-2 , con il Futura con il 4-3-1-2 lo stesso modulo utilizzato nel secondo tempo con il Monreale e poi con il Misilmeri:
Per concludere questo mio lungo saluto ,dico che per far camminare una barca è necessario remare nella stessa direzione, società, tecnico e calciatori, evidentemente , in questo momento , qualcuno ha deciso di non remare più; e allora attenzione che questo qualcuno non abbia il sopravvento e si trascini altri, perché altrimenti la barca rischia di affondare, e questo lo dico per l′esperienza vissuta lo scorso anno , sarebbe un vero peccato per un paese madonita che è alla ribalta calcistica ormai da anni.
AUGURO INFINE UN GROSSO IN BOCCA AL LUPO AL MIO AMICO ANTONELLO DI VITA AFFINCHE′ POSSA RAGGIUNGERE IL TRAGUARDO PREFISSO IN LIBERTà E AUTOREVOLEZZA CON LE CAPACITA′ CHE GLI HO SEMPRE RICONOSCIUTO.
GRAZIE. MARIO SCOLA.