I SENTIERI DELLA NATURA

Si è tenuto sabato 30 gennaio, presso l′ auditorium comunale San Francesco di Polizzi Generosa, il Convegno "Nuovi percorsi del Parco delle Madonie", al quale hanno partecipato il commissario del suddetto Parco Angelo Aliquò, il sindaco di Polizzi Generosa Patrizio David, il professore Girolamo Cusimano - responsabile scientifico del CUT, Alessandro Borghese - esperto innovazione tecnologica, il professore Francesco Maria Raimondo - direttore del Dipartimento di Scienze Botaniche dell′Università di Palermo, Giuseppe Ficcaglia della So.Svi.Ma.
Oggetto del convegno è stata la presentazione del volume "Sentieri della natura", nel quale si spiega la ricerca condotta dal CUT, Centro Universitario Tecnologico per lo sviluppo del turismo culturale, circa la concretizzazione della mappatura interattiva dei sentieri madoniti, oggi utilizzabile tramite il programma Google Earth. La ricerca, resa possibile grazie alla Fondazione Banco di Sicilia e all′Assessorato al turismo, si poneva come obiettivo la creazione di un sistema informativo in grado di offrire dati ed elementi utili alla fruizione del Parco, dando vita ad un data base contenente le informazioni georeferenziate circa il territorio madonita.
La ricerca è andata avanti tramite studi e ricerche effettuate con GPS (Global Positioning System) che hanno permesso di scegliere alcuni sentieri, in base alla percorribilità, alla sicurezza e a quegli elementi che possono fungere da attrattori turistici; la ricerca è stata anche arricchita con foto satellitari tridimensionali e schede multimediali.
Tramite tale sistema informativo il potenziale turista potrà comodamente scegliere da casa il sentiero che più gli piace e registrare sul proprio gps il sentiero prescelto, percorrendolo poi con maggiore tranquillità.
Il sistema di geolocalizzazione è un ulteriore passo avanti per il Parco delle Madonie che cerca di rendersi più competitivo di fronte alla vicina "concorrenza", cercando di farsi strada nel settore turistico arricchendo la sua offerta, al momento limitata solo al turismo balneare. Valeria Prisinzano