CARNEVALE, DAL 9 AL 16 FEBBRAIO CARRI E MUSICA PER RINNOVARE TRADIZIONE
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La sfida è di quelle impegnative: trasformare il carnevale di Termini Imerese (dal 9 al 16 febbraio) in un vero e proprio evento culturale. "Miriamo ad un salto di qualità -dice il sindaco Salvatore Burrafato- per far sì che la manifestazione possa attrarre un turismo qualificato, proveniente da tutta Italia, e diventare negli anni un appuntamento internazionale.
L′edizione di quest′anno sarà all′insegna della continuità, ma porterà con sé diversi elementi di innovazione", assicura il primo cittadino. Quello di Termini è uno dei più antichi carnevali di Sicilia, come testimonia un pagamento della società del Carnovale del 1876, ritrovato qualche anno fa dall′appassionato Giuseppe Longo in casa di un attento collezionista del posto, Francesco La Mantia.
La tradizione vuole che siano state alcune famiglie, provenienti da Napoli e giunte in Sicilia al seguito dei Borboni, a dare vita all′inizio dell′Ottocento ai primi festeggiamenti. Il momento centrale della festa, animata da balli, scherzi e grandi abbuffate, era il ′corteu ru nannu′, che girava per le strade con in testa un pupazzo di paglia e cenci, appeso ad una canna e condotto al rogo. Prima di andare a morte ′u nannu dettava un suo particolare testamento e, facendosi portavoce dell′intero popolo, colpiva con battute satiriche il potere costituito. Da oltre un secolo la manifestazione continua a svolgersi secondo questo antico copione.
Quest′anno, però, pur rispettando la secolare tradizione, il carnevale termitano cambia volto e promette ai suoi visitatori tante novità. Prima tra tutte una giuria tecnica di livello nazionale, chiamata ad eleggere il carro più bello del 2010. Di questa farà parte, tra gli altri, Sergio Staino, il disegnatore satirico che firma le vignette sulla prima pagine dell′Unità, autore del celebre personaggio di Bobo. La giuria tecnica, che sarà presente della cittadina del palermitano domenica 14 febbraio, si affiancherà a quella popolare, composta da dieci persone, che dovrà assegnare il premio del pubblico: 2.500 euro.
Sette in tutto i carri che sfileranno per le vie di Termini Imerese e si contenderanno lo scettro del vincitore. Tra i temi ci sono le favole e l′amore, ma il più gettonato è senza dubbio la politica, declinata nelle sue diverse dimensioni. "L′economia dei folli", progettato da Angelo Pusateri e realizzato dal comitato ′Maestri Cartapestai 2010′, rappresenta la follia dei capi di Stato internazionali, che influenzano l′economia del mondo. Alla vicende della politica italiana è dedicato, invece, il carro "Sogni ed incubi del presidente", realizzato dal comitato ′Il Coriandolo′ ed ideato da Giuseppe Piscitello, che vede Berlusconi attorniato da veline e magistrati.
Poi è il turno della politica locale con il carro ′Ormai ′a musica cancio′ (Ormai la musica è cambiata). Realizzato dal comitato ′Maestri Cartapestai 2010′ e progettato da Mario Giuca, raffigura la nuova classe politica di Termini Imerese con il sindaco Burrafato e il suo vice Gianfranco Micciché in una grande orchestra. Ma tra i temi che animeranno il carnevale c′è spazio anche per la favola di Peter Pan, con un carro che rappresenta l′Isola che non c′è e l′antica lotta tra il bene e il male, e per l′amore con un carro dedicato proprio a San Valentino, per celebrare la festa degli innamorati con tanto di diavoletti e puttino che scocca le frecce dell′amore.
Fonte: [adnkronos]