II EDIZIONE FESTA DEI MIGRANTI: TESTIMONIANZE DI INTEGRAZIONE AUTENTICA

Presso la sala della Misericordia si è svolta, con grande partecipazione, la seconda Festa del Migrante. Questi in sintesi i numeri: 63 presenze, 33 nuclei familiari provenienti da 6 nazioni diverse, gran parte impegnati come badanti ma anche nell′edilizia, agricoltura, pastorizia, ristorazione e servizi. Diversi i "credo" religiosi ma ciò non costituisce affatto un ostacolo per questa festa organizzata dalla Parrocchia di San Pietro che con uguale affetto ed amore accoglie tutte queste persone che hanno lasciato i loro paesi in cerca di un futuro migliore. Le occasioni per conoscersi — come ha spiegato il Parroco Don Pino Vacca — sono diverse: il Centro di ascolto della Caritas, il corso di alfabetizzazione, l′Oratorio parrocchiale. "Siete stati coraggiosi a partire lasciando tutto nel vostro paese — ha detto loro Epifania Ilardo, responsabile del centro di ascolto — pensando al bene dei vostri figli che saranno anche la nostra speranza per il futuro, gioielli da custodire e proteggere assieme a voi". Lavoro, stima, rispetto e simpatia questi gli ingredienti con i quali a Collesano si cerca di portare avanti, grazie anche alla Parrocchia ma con la collaborazione di tutti, una integrazione vera fatta di accoglienza, tolleranza e condivisione in uno spirito animato soprattutto dall′amore. In tal senso la testimonianza di Giulia Incze, badante ungherese da quattro anni a Collesano:"All′inizio non è stato facile — ricorda — ma ora ho deciso di rimanere per sempre a Collesano dove la gente mi aiuta senza interesse, qui ho trovato una grande famiglia, amici bravi e comprensivi; ho sempre lavorato, ho buoni rapporti con gli anziani e loro parenti, ognuno mi ha dato rispetto e conforto e io rispetto loro". Cultura e abitudini, se si vuole possono essere assimilati per una convivenza serena, come sottolineano i fratelli Jelassi e Nazarello Hattab, rispettivamente da 10 e otto anni a Collesano, che a nome di tutti ringraziano Don Pino per le tante iniziative della Parrocchia in loro favore.

Nella foto: Don Pino con un gruppo di Migranti presenti alla festa.