SARA’ APPALTATO ENTRO IL 2010 IL RADDOPPIO FERROVIARIO CEFALU’- CASTELBUONO

Tale assicurazione è stata data dal Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i Trasporti Mantovani nella odierna seduta pomeridiana del Senato, rispondendo ad una interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice Simona Vicari (Pdl) con il collega del Pd, Francesco Ferrante, interrogazioni anche sollecitate dal Comitato cittadino cefaludese che ormai da 11 anni è costantemente impegnato per la sollecita e mirata realizzazione dell′importante infrastruttura, parte integrante della PA-ME, del nuovo tracciato della PA-CT e del Corridoio ferroviario transeuropeo N.1, Asse Berlino-Palermo.
Sul raddoppio della Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono (i cui lavori realtivi al 1° lotto Fiumetorto-Cefalù Ogliastrillo, Km 20, € 420 milioni, sono iniziati da circa un anno) ed in particolare sui ritardi relativi all′appalto del 2° lotto (Cefalù Ogliastrillo-Castelbuono, Km.12 € 540 milioni) sono state presentate ben 8 interrogazioni (due ciascuno i senatori Simona Vicari (Pdl), Giuseppe Lumia, e Francesco Ferrante (Pd), una i senatori Fabio Giambrone — Elio Lannutti, e l′on. Leoluca Orlano (Idv). Una, bipartisan, è stata congiuntamente sottoscritta dai senatori Ferrante, Lumia e Vicari. Ecco il testo stenografico della seduta: Lavori del Senato
Giovedì 21 gennaio 2010 - 319ª seduta pubblica (pomeridiana)
(La seduta ha inizio alle ore 16:02). L′Assemblea ha dedicato la seduta allo svolgimento di interrogazioni. "Il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Mantovani ha risposto congiuntamente alle interrogazioni 3-00819, della sen. Vicari (PdL), 3-01116, dei sen. Ferrante (PD), Lumia (PD) e Vicari (PdL), e 3-01122, dei sen. Giambrone e Lannutti (IdV), sulla tratta ferroviaria Cefalù Ogliastrillo - Castelbuono. La comunicazione che l′affidamento dell′appalto principale per il raddoppio del binario sull′intera tratta avverrà entro il 2010 ha consentito ai sen. Vicari, Ferrante e Lannutti, sia pure con alcuni distinguo, di esprimere sostanziale soddisfazione per la risposta del Governo". "Sono molto soddisfatta  - ha replicato Vicari  - della risposta che il Governo oggi ha fornito su un problema la cui risoluzione sta molto a cuore alla città di Cefalù e ai  centri comunicanti. E che dota quest′area della Sicilia di una infrastruttura indispensabile allo sviluppo turistico ed economico".
"Per dare impulso a tale tratto di raddoppio, nell′ambito dell′aggiornamento 2009 del contratto di programma 2007-2011 — ha detto in Aula il sottosegretario - è stato programmato di anticipare la realizzazione dell′opera e quindi di consentire l′affidamento dell′appalto principale entro il 2010".
Il costo per la tratta di 12 chilometri da Ogliastrillo a Castelbuono, compresa la realizzazione della nuova fermata in galleria di Cefalù, è di 530 milioni di euro.
L′attivazione della tratta da Fiumetorto a contrada Ogliastrillo (20 km di rete ndr) - ha riferito il sottosegretario - è programmata per il 2011. Qui i lavori per un importo complessivo di 414 milioni di euro sono iniziati a maggio del 2008.   "Apprendiamo con soddisfazione dal Governo che il cantiere per il raddoppio della tratta ferroviaria Cefalù — Castelbuono verrà finalmente aperto nel corso di quest′anno, agevolando  nell′immediato futuro i lavoratori, gli studenti pendolari e i turisti nei collegamenti da Cefalù e dalle Madonie (anche attraverso la stazione di Castelbuono) con Palermo e l′aeroporto di Punta Raisi" — lo dichiara il sen. Francesco Ferrante del Partito democratico, commentando la risposta del sottosegretario Mantovani alla sua interrogazione parlamentare, presentata insieme alla collega Simona Vicari della Pdl e che chiedeva spiegazioni sui continui ritardi dell′opera..
"La Cefalù-Castelbuono, da anni ‘cantierabile′, e da anni risulta finanziata ma non viene appaltata per la mancanza di disponibilità di cassa. Si è  continuato invece ad annunciare realizzazioni di nuove infrastrutture, quasi tutte dotate solo di progetti di fattibilità o di massima, mentre il raddoppio di  una tratta di enorme utilità per l′economia regionale è stato congelato e rinviato. La questione — continua il senatore Pd -  era ancora più di difficile comprensione alla luce del fatto che il cantiere del tratto Fiumetorto — Cefalù è aperto da diversi mesi. Si rischiava che, paradossalamente, la realizzazione di un pezzo del raddoppio, sino a Ogliastrillo, e il non completamento diventasse un danno per Cefalù".
"Auguriamoci che alla positiva comunicazione del Ministero delle Infrastrutture a breve seguano i fatti, essendo non più differibile il raddoppio della ferrovia Palermo - Messina e un collegamento ‘moderno′ con Cefalù, ovvero con il secondo polo turistico della Sicilia.Comunque — conclude Ferrante -  il sottoscritto e il Pd continueranno a vigilare sulla vicenda, in stretto contatto con i comitati dei cittadini che si sono battuti per la realizzazione dell′opera". Il presidente e portavoce del Comitato
Vincenzo Cesare