ECCO I 18 OPERAI SUL TETTO DEL CAPANNONE FIAT
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Gli operai sono in 18. Stanno sul tetto di un capannone della Fiat di Termini Imerese, alto c.ca 20 mt. Per ora hanno solo detto che non scenderanno finché qualcosa o qualcuno risolva il loro problema. Ma quanto potrà durare. Può darsi che dopo minacceranno cose più eclatanti, tipo lo sciopero della fame o lanciarsi giù. La Fiat è stupefacente. Attraverso Marchionne fa sapere che chiuderà i battenti alla fine del 2011 e nel frattempo anticipa, utilizzando questi uomini come cavie, la dismissione dello stabilimento da par suo, con la massima impersonale crudeltà, senza badare alla umanità delle persone: costringendo la ditta appaltatrice a licenziare i suoi operai per mancanza di contratto, non fa che giocare d′anticipo nel percorso di accompagnamento a morte certa di tutte le maestranze attualmente attive. Gli operai stamani sono al secondo giorno di protesta contro le lettere di licenziamento, mentre gli altri operai dell′indotto e i lavoratori Fiat hanno praticamente scioperato per un′ora a sostegno di questa ulteriore grana. L′eccezionalità della protesta è ormai diventata una cosa normale: a nessuno gliene frega niente se qualche tipaccio di operaio salta su un tetto. Lo fanno tutti ormai, quindi perché allarmarsi più del necessario? Inoltre c′è da sottolineare la grande e incapace confusione che regna a livello di C.d.F. e delle segreterie sindacali di settore esterne allo stabilimento che non trovano punti in comune di lotta, se non per i canonici scioperi unitari, per rispondere all′abbandono di Fiat dello stabilimento. Il destino è segnato, a meno che… ecco, di solito, quando si arriva al dunque, quando tutti dicono che non c′è più niente da fare, lì scocca l′inizio del fare. Un′altra cosa pare scritta indelebilmente nel dna dei lavoratori: perché sono sempre costretti a fare di queste azioni estreme per rivendicare il più fondamentale dei diritti, il diritto al LAVORO? Quesito: avete visto mai un politico saltare su un tetto e minacciare di buttarsi giù per guadagnarsi un posto alla tavola imbandita del porcile politico? Sembra decisivo invece parlare di processo breve per l′uomo più breve della politica italiana. Fonte: [ideateatro.blogspot.com]