CACCAMO DIVENTA MUSEO ALL'APERTO
- Caccamo,
- Attualità,
- Redazione
Ci sono i luoghi esemplari della Sicilia, quelli conosciuti in tutto il mondo, nella Carta regionale dei luoghi dell′identità e della memoria che con decreto dell′Assessore Regionale per i Beni Culturali istituisce una lista di eccellenze architettoniche e storiche di rilievo.
Caccamo è stata annessa all′elenco con il suo magnifico Castello citato tra i "Luoghi degli eventi storici del Medioevo" con riferimento al 1160 - Dominazione Normanna - Congiura dei Baroni contro Guglielmo I, in linea con quanto declarato nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, approvato con decreto legislativo 22 gennaio 2004.
Un altro tassello importante per lo sviluppo turistico e culturale, afferma l′Assessore al Turismo e ai Beni Culturali del Comune di Caccamo, Francesca Spataro, che apre scenari di crescita in termini di salvaguardia e di sviluppo turistico-culturale di tutta la Città.
L′iniziativa si integra agli obiettivi raggiunti in quest′ultimo periodo: il finanziamento del MUSEO DELLE ARMI al Castello di Caccamo, che ho rispolverato e voluto fortemente rivisitando gli aspetti iniziali con cui era stato progettato alcuni anni fa, inserendo anche aspetti di facilitazione degli accessi al maniero.
E′ di questi giorni anche il finanziamento dell′ECO-MUSEO DELLA TRADIZIONE FEUDALE ("Centro di interpretazione VIVI CACCAMO") che raccoglie le eccellenze storiche, gastronomiche, agricole e artigianali, religiose, ecc. Il Museo nascerà al Castello grazie al contributo di tutti, inclusi gli anziani di Caccamo, la memoria storica. Il Centro avrà dunque il ruolo di rappresentare per il territorio anche un laboratorio permanente, un cantiere partecipato in
cui sensibilizzare e rendere protagonisti i visitatori e le nuove generazioni nella percezione del paesaggio. Il progetto prevede il coinvolgimento della comunità locale e dell′associazionismo locale in una serie di incontri in cui si chiede alla stessa di esprimere la propria percezione del territorio di pertinenza rispetto ai luoghi che considera importanti e anche una visione futura sugli aspetti da valorizzare in vista dello sviluppo dando vita alle cosiddette "mappe di comunità", uno strumento con cui gli abitanti di Caccamo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in
cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni.
In più, il Centro museale al Castello si raccorderà (c.d. ecomuseo) ai luoghi di produzione e di creazione presenti sul territorio al fine di creare un′unico museo all′aperto accessibile ai turisti, oltre che un′occasione di sviluppo economico per il Borgo medievale.