CARINI: OPERAZIONE ANTIDROGA 'WALT DISNEY', ECSTASY DALLA GERMANIA

ECSTASY DALLA GERMANIA IN PACCHETTI DI CARAMELLE PER LE SERATE DA SBALLO SUI LIDI DI PALERMO. Oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, conducono dalle prime ore del mattino un′articolata operazione antidroga per l′esecuzione di 8 provvedimenti cautelari emessi dall′Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Palermo a carico di altrettanti soggetti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L′operazione — denominata "Walt Disney" — è l′epilogo di una complessa attività investigativa incentrata su una banda di spacciatori che per comunicare tra loro, cercando di eludere le indagini, si avvalevano di soprannomi ricollegati ai personaggi di animazione Disney: Paperino, Pippo, Pluto…
Le indagini hanno interessato una vasta area della provincia occidentale di Palermo individuando un esteso traffico di "ecstasy" da distribuire nei pressi dei locali notturni diffusi lungo tutta la litoranea.
Al vertice dell′organizzazione un 29enne carinese incensurato il quale gestiva unitamente ad un 24enne palermitano, il traffico di ingenti quantitativi di "ecstasy" sotto forma di pillole, dalla Germania all′Italia.
Le pasticche viaggiavano a bordo di TIR occultate in scatole di caramelle imballate in grosse confezioni destinate alla vendita all′ingrosso.
La distribuzione sul territorio, presso i principali locali notturni, avveniva con l′ausilio anche di adolescenti minorenni. Dichiarazione del Col. Teo LUZI, Comandante Provinciale CC di Palermo
′L′operazione Walt Disney condotta oggi dal Gruppo di Palermo è l′ulteriore dimostrazione di come purtroppo l′ecstasy si stia diffondendo tra i giovani. Dalla scorsa estate in Sicilia si è registrato un notevole incremento nello spaccio di pasticche di ecstasy, soprattutto nella fascia giovanile 16-22 anni. Il fenomeno che da diversi anni è presente nell′Italia centro-nord si sta ora diffondendo anche nella nostra Provincia, in alternativa all′uso di marijuana, hascish e cocaina.
Gli arresti eseguiti in queste ore sono solo l′epilogo di attività condotte a partire dalla scorsa estate quando la Stazione CC di Terrasini, recuperò oltre 2000 pasticche destinate ad essere spacciate nei pressi di discoteche del litorale.
Le indagini evidenziano come lo stupefacente proviene dal nord Europa, in particolare dalla Germania e Olanda, e viene venduto al dettaglio a basso prezzo. Una pasticca di ecstasy costa sui 10 - 20 € ma (il costo di produzione non supera i 50 centesimi).
L′ecstasy viene ceduta in genere sotto forma di compresse colorate su cui è impresso un nome o disegni originali (ad esempio una mezzaluna, un cuore, un delfino) che rappresentano la "griffa" (che in gergo tecnico viene denominata "designers drugs") che le contraddistingue sul mercato e ne indica i differenti effetti.
Questa sostanza stupefacente è un brevetto farmaceutico dei primi anni del 900 ma, oggi giorno, non trova utilizzo medico perché in poco tempo può provocare seri danni cerebrali.
Le conseguenze psichiche e comportamentali per l′impiego di questi farmaci, assunti dai giovani molto spesso in maniera saltuaria e in luoghi di aggregazione, includono dopo un week-end di euforia (grazie alla capacità di abbassare lo stato di ansia e aumentare la resistenza psichica dei soggetti per le sue proprietà sedative) una successiva facilità al malumore e ostilità. In alcuni casi può aversi una vera e propria depressione e paranoia.
L′ecstasy assunta spesso in combinazione con bevande alcoliche, risulta molto pericolosa soprattutto per i gravi disturbi dello stato di attenzione che, come noto, costituisce la principale causa degli incidenti stradali nelle ore notturne post discoteca. Tra i giovani é anche di "moda" associare l′ecstasy al viagra, così ottenendo quello che in gergo si chiama "Sextasy" o "Martello nella testa", per la forte eccitazione sessuale associata a cefalea che provoca. L′impiego di ecstasy per un certo numero di mesi, ancorché durante i week-end, può condurre ad un forte legame psichico.
Secondo una statistica del Ministero dell′Interno l′ecstasy è il primo "killer" dei morti per stupefacenti.
Occorre che i ragazzi conoscano bene i gravi disturbi che questo stupefacente provoca al cervello". Occorre inoltre ricordare che i ragazzi sorpresi ad utilizzare stupefacenti sono segnalati alla Prefettura ai sensi dell′art. 75 del Testo Unico 309/1990, subendo così una serie di conseguenze amministrative tra cui la sottoposizione ad un programma di recupero e la sospensione/ritiro della patente di guida′.