SCIOPERI A SORPRESA IN RISPOSTA ALLE PAROLE DI MARCHIONNE
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Scioperi a sorpresa di un′ora nello stabilimento Fiat di Termini Imerese dopo le parole pronunciate dall′amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne a Detroit. Marchionne negli Stati Uniti ha ribadito nuovamente la decisione annunciata dalla Fiat di chiudere Termini imerese a partire dal 2012.
Parole che non sono andate giu′ agli operai siciliani che hanno deciso di scioperare dalle 7.30 alle 8.30, una prima squadra, e dalle 9.30 alle 10.30 una seconda squadra. Intanto, gli operai si stanno preparando allo sciopero di 8 ore proclamato dai sindacati per domani e che culminera′ con una manifestazione che si terra′ davanti al Palazzo dei Normanni di Palermo, sede del Parlamento siciliano.
′Fiat deve produrre piu′ auto in Italia invece che all′estero, solo così si potranno salvaguardare gli stabilimenti italiani e tutelare l′occupazione′ ha detto il segretario nazionale dell′Ugl Metalmeccanici Giovanni Centrella. ′Termini Imerese non deve chiudere′, aggiunge ricordando anche le ulteriori azioni di protesta che saranno esaminate dalla segreteria nazionale prevista per il 14.
′Il sindacato sta lavorando per tutelare al meglio i lavoratori e lo stesso dovrebbe fare il Lingotto. Termini Imerese rappresenta l′unica fonte economica di tutto il territorio ed è impensabile uno stop della produzione. Il Gruppo non può abbandonare la fabbrica insieme a un indotto diretto e indiretto fatto di tante piccole aziende, che ruotano intorno a quello stabilimento e che finirebbero col chiudere′, conclude.
Fonte: [adnkronos.com]