CHIUSURA SS 120, SOLUZIONE TAMPONE IN ATTESA DELLA RIAPERTURA

Sarà realizzata una bretella di circa un chilometro a valle della SS120, con innesto in contrada San Pietro e uscita nei pressi del bivio Comunello. E′ questa la soluzione provvisoria, in attesa della riapertura della SS120, individuata dai tecnici della protezione civile e dell′Anas.
L′arteria sarà realizzata dalla Protezione Civile con procedure d′urgenza e avrà un costo di 1 milione di euro. L′inizio dei lavori è previsto nelle prossime settimane, possibilmente entro la fine di febbraio. La strada avrà una pendenza dell′11% e permetterà il transito anche dei mezzi pesanti, una soluzione alternativa alla strada di Contrada Soprano dove si sarebbe dovuto intervenire lungo i 3 chilometri e mezzo della strada interpoderale. La soluzione tampone permetterà di alleviare i disagi ai cittadini che giornalmente sono costretti a transitare la SS120 "dall′Etna alle Madonie" che collega le province di Enna, Messina e Catania in particolare Gangi con i comuni di, San Mauro Castelverde, Nicosia, Sperlinga, Castel Di Lucio e con l′autostrada Palermo-Catania. Novità anche per quanto riguarda i lavori definitivi lungo la SS120: disponibili gli 8 milioni di euro necessari per il ripristino del tratto interessato dal vasto movimento franoso. Da circa 20 giorni i tecnici dell′Anas stanno effettuando le perizie geologiche necessarie a stabilire le modalità d′intervento per predisporre la consequenziale progettazione, i tempi di intervento non dovrebbero allungarsi già prima dell′estate i lavori dovrebbero iniziare.
Sabato scorso intanto il Sindaco Giuseppe Ferrarello ha incontrato in assemblea pubblica, il comitato "SS120", ed ha presentato ed illustrato le soluzioni individuate. "Intendo manifestare — ha detto il primo cittadino — la mia soddisfazione per la sinergia tra gli uffici del comune di Gangi, della Protezione Civile e dell′Anas, ci tengo a fare un plauso per la massima collaborazione e sensibilità ricevuta dall′ingegnere Ugo Di Bernardo dell′Anas e Calogero Foti della Protezione Civile. Ringrazio anche la cittadinanza — ha concluso Ferrarello — per la pazienza manifestata in questi mesi, una comunità quella madonita e gangitana in particolare che ha dovuto subire una situazione viaria precaria con notevoli disagi per cittadini e aziende".