In cantiere altri restauri: una pala lignea e la seconda cantoria
- Collesano,
- Attualità,
- Angelo Asciutto
Ad opera della comunità collesanese, stimolata negli intenti dal parroco Don Pino Vacca, continua l′azione tesa alla salvaguardia e conservazione del patrimonio artistico conservato soprattutto nella Basilica di San Pietro. Dopo il restauro dell′Organo a canne, con annessa cantoria, e il più recente del Quadro di Maria dei Miracoli, patrona del paese, è ora la volta di altre opere. Ben due sono infatti quelle in corso di restauro: si tratta della tavola, di autore ignoto dei primi decenni del XVI secolo, proveniente dalla Chiesa di San Giovanni crollata nel 1932, intitolata ‘Adorazione dei Magi′ con l′iconografia tradizionale della Madonna con il Bambino in grembo mentre riceve i doni dei tre Magi (e nella lunetta superiore l′Annunciazione). Al suo restauro si sta dedicando Michele Sottile di Castelbuono; costo complessivo 16.325 euro coperti con contributo della Provincia Regionale per 5.500, con quota dell′8 per mille assegnata dal Vescovo di Cefalù per altri 5 mila ed il resto reperiti, solo in parte, tra sponsor e benefattori. L′altro restauro, pure in corso a cura della ditta Nonsoloarte di Palermo, riguarda la seconda cantoria che comporterà una spesa complessiva di 18 mila euro di cui 7 mila per i sette dipinti e 11 mila per la parte lignea. In entrambi i casi si rischiava, non intervenendo in tempo, di perdere del tutto queste opere a tal punto era arrivato il loro stato di degrado constatato dagli esperti. "Ringrazio — dice il parroco Don Pino Vacca — i fedeli per la grande sensibilità per questi interventi". Chi volesse contribuire per quanto ancora manca per l′Adorazione dei Magi può farlo utilizzando il c.c.p.20891909 o bancario n.300027276, intestati alla parrocchia. Info tel.0921661077. Nella foto la restauratrice Elisabetta Carcione, con la collaboratrice Rosanna Mandalà, attualmente al lavoro sulla seconda cantoria