L'AUTOSTRADA DIMENTICATA
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Benvenuti sulla Messina — Palermo. Autostrada più inaugurata di Italia, con almeno quattro cerimonie tra cui quella con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, ma più abbandonata al suo destino. Percorrerla, oggi, rende bene l′idea dello stato di confusione che regna tra chi dovrebbe governarla visto che il pedaggio è anche piuttosto salato. Del resto ci sarà pure un motivo per cui nessuna compagnia ha voluto assicurare il consorzio. Sono molto poche, soprattutto nel tratto fra Sant′Agata Militello e Castelbuono, ed in entrambe le direzioni, le gallerie che risultano regolarmente illuminate. Le altre (per fortuna ricche di segnalazioni per comunicare il disservizio) godono di pochi fari accesi o ne sono addirittura sprovvisti. Non si ha più notizia del telecontrollo, eliminato lo scorso anno con la promessa di affidarlo ad una nuova ditta nonostante l′ottimo servizio svolto dal precedente aggiudicatario. Il tracciato è un proliferare di buche ed avvallamenti nonostante sia stato ultimato da appena 4 anni. In compenso è molto efficiente l′autovelox che finisce col diventare un puntuale sovrattassa per centinaia di automobilisti ogni giorno.
Non mancano poi disservizi che rasentano il paradosso e, in qualche caso la comicità. Sarebbe interessante capire i limiti di velocità che variano dai 90 km orari ai 130 nel giro di poche centinaia di metri o in piena galleria senza apparente motivazione. Tra gli indicatori di temperatura esterna ed orario (con la beffarda dicitura di buon viaggio) ne funziono solo un paio. Quelli accesi segnalano l′ora con il fuso orario di New York visto che le lancette sono sette ore indietro rispetto alla realtà. Nei pressi di Furiano, nonostante la barriera per il pedaggio sia stata smantellata tre anni fa, resiste ancora la segnalazione attraverso cartellonistica che limita la velocità. Da Tindari a Termini Imerese non esiste alcuna stazione di servizio, visto che ancora a Santo Stefano Camastra si discute su chi debba avere in gestione l′area. Sulla corsia opposta, l′uscita di Sant′Agata indica anche la destinazione di "fantomatici" aliscafi per le Eolie che in realtà sono stagionali ma che la scorsa estate non vennero nemmeno garantiti. Qualche chilometro dopo c′è lo svincolo di Rocca di Capri Leone. Lo può imboccare solo chi ne conosce l′ubicazione. Da due anni, infatti, il segnale si trova a terra dopo un incidente e non è stato più riposizionato. Chi si accorge in ritardo dello svincolo, posizionato per altro in curva, rischia seriamente la propria incolumità. Per chi volesse trovare un aspetto positivo a tutta la vicenda in effetti c′è. L′autostrada Messina-Palermo è l′unica in Italia alla quale non sono stati riconosciuti dallo Stato rincari sui pedaggi in quanto il consorzio non ha investito in manutenzione.
Fonte: [amnotizie.it]