ATTENZIONE PER L'AMBIENTE

′Se davvero ci sono gli spazi, a Termini, noi siamo disponibili: parlo di un investimento da cento milioni di euro che darebbe lavoro a cento dipendenti nella fabbrica e 3-4 mila persone nella coltivazione, nei trasporti, nella logistica′. Sventato e archiviato il tentativo di insediarsi a Mazara del Vallo la prossima meta di Antonina Bertolino è l′area industriale di Termini Imerese dove intende lanciarsi nella produzione di bioetanolo con la sua Industria Merdionale Alcolici (IMA srl). Ha esplicitato al settimanale l′Espresso i suoi progetti: "da anni è alla ricerca di terreno: 20 mila ettari da far coltivare a sorgo, da cui ricavare la materia prima per il bioetanolo, oggi acquistato in Brasile e in altri Paesi". Il settimanale lo definisce "il caso potenzialmente più vistoso" di possibile investimento nel Sud, quello che riguarda la Ima, con sede al Porto di Trapani e che "fattura 70-80 milioni di euro".
L′Industria Meridionale Alcolici ha iniziato nel 1991 a produrre bioetanolo, diventando l′unico impianto esistente in Italia a distillarlo per funzione di carburante. Lo stabilimento possiede un parco di 20 serbatoi per lo stoccaggio di alcool, per la capacità complessiva di 30mila mc, collegato direttamente alla banchina del porto con due pipelines che permettono un rapido carico/scarico dalle navi. In grado di produrre alcool carburante a 99,9 gradi, quasi privo di acqua, l′Ima utilizza materie prime (alcool o sottoprodotti di distilleria) provenienti per l′80% dall′Italia e per il 20% dal Brasile. Come le api vanno sul miele, Antonina Bertolino si è buttata sui finanziamenti europei destinati ai carburanti ecologici salvo scoprire in questi ultimi tempi che il bioetanolo non è proprio la soluzione migliore sia per altri tipi di emissioni che porta sia per la destabilizzazione dei prezzi agricoli che si è registrata in diversi Paesi del mondo.
Del resto la vocazione ambientale si porta nel sangue: ′Particolare attenzione viene posta da tutte le Aziende del Gruppo Bertolino — così recita il sito internet del gruppo - all′ambiente, considerato come opportunità di sviluppo e di crescita. Infatti, se da un lato le normative antinquinamento prevedono l′ adozione di determinate misure di controllo ed abbattimento attraverso degli ingenti investimenti in tecnologia ed impianti, dall′ altro il Gruppo Bertolino, nell′ avere da parecchio tempo realizzato tali investimenti, ha di fatto tratto un beneficio globale, poiché appunto le materie trattate di origine organica sono essenzialmente biomassa agricola, ossia energia. Attraverso la valorizzazione ed il recupero dei residui, il Gruppo contribuisce alla creazione di un valore aggiunto per l′ambiente che altrimenti ne avrebbe nocumento. Il Gruppo inoltre detiene delle specifiche conoscenze tecniche acquisite negli anni che gli hanno permesso di realizzare gli investimenti opportuni al raggiungimento degli obbiettivi previsti in materia ambientale: abbattimento fumi, depurazione delle acque, produzione di energia-biogas attraverso una fase depurativa, produzione di energia da biomassa, di recupero e valorizzazione di ciò che altrimenti andrebbe perduto!!!′ Fonte: [partinico.info]