Serata del 26 dicembre 2009 a Geraci

Riceviamo da un nostro lettore una segnalazione inerente alla rappresentazione del presepe vivente svoltasi a Geraci Siculo. Ci riteniamo disponibili a raccogliere eventuali repliche.
"Prima serata del presepe vivente, III edizione, grande attesa, sicuramente sarà una edizione da non dimenticare, tutti noi ricordiamo il primo anno, poi il secondo e adesso giunti al terzo, ci aspettiamo qualcosa di grandioso.
Durante l′arco della giornata, piovosa, ci auguriamo che possa smettere per l′ora del presepe, sarebbe un peccato non poter vedere lo spettacolo, organizzato dalla Proloco di Geraci, scusate "Associazione Proloco di Geraci Siculo" poiché ancora non è riconosciuta come Proloco, e finanziato dalle casse della nuova Amministrazione comunale, che da poco più di un anno e mezzo amministra in modo singolare la nostra cittadina.
E bene avevamo proprio ragione, doveva smettere di piovere per poter vedere quanto di vergognoso le due compagini sono riuscite a organizzare. Non voglio entrare nel merito della rappresentazione, ma rimango sbalordito, attonito, senza parole quando verso le 18:30 - 19:00 vengo a sapere che per il presepe vivente veniva utilizzata un′abitazione privata, senza autorizzazione del proprietario, anche perché lo stesso fino a quel momento non ne era ancora a conoscenza.
A questo punto chiedo a voi lettori, voi come vi sareste comportati, avreste bloccato lo spettacolo o sareste andati alla ricerca del responsabile?
Il proprietario opta per la seconda opzione, ma invano, la serata è organizzata dalla proloco che scarica la responsabilità sull′amministrazione comunale, la stessa nega di essere a conoscenza dell′accaduto, a dire il vero, il presidente del consiglio cerca, scusandosi personalmente, di trovare tutte le attenuanti del caso, ma lo stesso, possibilmente a conoscenza del tutto, cerca di mischiare ancora di più le carte, rendendo il caso ancora più spinoso, tanto che diviene impossibile trovare il bandolo della matassa.
Io sono convinto che i veri responsabili siano da ricercare tra gli organizzatori, quindi fra il Presidente, che stranamente sembra all′oscuro del tutto, membri del direttivo della Proloco e amministratori comunali, Sindaco e Assessore Sport Turismo e Spettacolo, i quali devono come minimo dare una versione dei fatti che possa stare in terra, perché con tutta la buona volontà e benevolenza, non si può accettare che degli estranei utilizzino un′abitazione privata, per una manifestazione, anche se pubblica, senza aver chiesto almeno l′autorizzazione, e cosa ancora più grave senza aver chiesto le chiavi della casa.
Da dove sono entrati e chi ha messo a disposizione le chiavi?
Sarà questo un dettaglio, ma che tutti noi, dopo tanta attesa, sicuramente ricorderemo di questa edizione.
Voglio ringraziare per questo, il presidente della Proloco, i suoi collaboratori più stretti, l′assessore Sport, Turismo e Spettacolo che come suo costume fa finta di niente, e infine ma non per ultimo il nostro amato Sindaco che da buona prassi è sempre l′ultimo a sapere le cose".
Grazie Giacomo Salmeri